Un’altra settimana di vacanze per i neo eletti quella che s’ apre, cui si aggiunge la prossima, legata al ponte del primo maggio, tanto che la camera è convocata per il 7 maggio non avendo nulla da legiferare. La Meloni si unisce all’appello di Delrio e della Gelmini per far partire lo stesso il lavoro nelle commissioni, pur in assenza di governo. Per farlo ci vorrebbe l’unanimità dei partiti che invece manca. In assenza di un esecutivo non è facile costituire gli uffici di presidenza delle 14 commissioni di ciascuna delle Camere. Che vengono eletti sulla base degli equilibri della maggioranza di governo: se non c’è la maggioranza, le commissioni non si formano. L’unica al lavoro è la commissione speciale nominata in base agli equilibri usciti dalle urne e che si occupa delle leggi pendenti, come il Def. Per ora la sola cosa di cui si parla a Montecitorio sono i vitalizi, visto che il presidente ha chiesto entro questa settimana uno schema di delibera per abolirli, da far approvare dall’ufficio di presidenza da lui diretto. Ma se per caso dovesse essere Fico a ricevere non solo un incarico esplorativo, ma anche un incarico pieno per formare un governo, sarebbero di fatto sospese le delibere e gli atti da lui promossi come terza carica dello Stato.

L’unica cosa certa è che il 27 i Parlamentari riceveranno regolarmente lo stipendio. Per un mese di ferie…