di Fausta Testaj

  1. Perchè la scelta di girare come primo lungometraggio un film di Genere Horror

R:  Perchè io il cinema l’ho conosciuto con il cinema fantastico e in particolare con l’Horror , il primo film che ho visto quando avevo 6 anni forse 5 addirittura, pensa quanto ero precoce, fu “Dracula il Vampiro” del grande Terence Fisher con Christopher Lee e Peter  Cusching , poi vidi “ La Notte Dei Morti Viventi” doppietta di George Romero, da lì mi si aprì il vaso di Panoira, si scorciò il velo di Maya, e iniziai a vedere tutta la serie della Hammer , tutti i film di Romero e poi passai a tutti gli altri grandi autori del cinema Horror, in contemporanea, visto che mi piace moltissimo leggere, scoprivo la letteratura di E.A.Poe(Iracconti del nero e del bizzarro), quella di Lovecraft, quella di De Maupassant , di Lincoln Child e così si aprì questo mondo che era un guardare il mondo da un’altra prospettiva che non era adeguata a quella della realtà, io non amo molto le convenzioni borghesi, mi piacciono altre cose della borghesia.

  • Questo l’avevo già intuito quando vidi anni fa al Taormina Film Fest il tuo primo mediometraggio “LA DONNA GIUSTA”

R: Ma ti ricordi, quella è stata la prima cosa che feci quando tornai da Los Angeles , tu pensa che nella scena di Mimì girata nella videoteca c’è la locandina della “Donna Giusta”, perchè non avevamo altri soldi per pagarci le locandine da mettere all’interno della videoteca quindi utilizzai la locandina che mi disegnò il mio amico Peter Strain e lui ha realizzato anche questa locandina di “Mimì il Principe delle Tenebre”, quindi dalla “Donna Giusta” a Mimì si chiude una sorta di cerchio. Infatti tra “Mimì” e “LA Donna Giusta “ ci sono delle  assonanze .E’ una bellissima domanda quella che hai fatto sei la prima.

  • Per scegliere il cast quali sono le caratteristiche che cercavi nei tuoi interpreti

R: Cercavo Mimì nello sguardo, poi più che altro scelgo gli attori per la loro personalità, in modo che possiamo creare insieme qualcosa in più all’interno del personaggio, per questo non avevo attori ancora dentro la testa, è stato un viaggio Picaresco, come opera prima avevamo un piccolo buget e ho voluto usare gran parte di questo proprio per avere tempo per cercarli, per vederli tutti quanti, per incontrarli di persona e tirar fuori il miglior cast possibile per “Mimì. Il principe delle tenebri”. Io ho fatto l’attore e vengo da una famiglia di attori , quindi gli attori li amo moltissimo e per me la scelta del cast è la parte più bella.

  • Hai in programma anche di confrontarti con la Regia Teatrale

R: Io ho studiato Regia Teatrale quando ero all’università, alla USC di Los Angekes, ma sento che ancora è troppo presto , mi hanno offerto da recente di fare un’opera però ho detto :” No, aspetta, è troppo presto, a ciascuno il suo in qualche modo”.

  • Quindi preferisci fare più gavetta

R: Esatto, il teatro ha un altro linguaggio, lo potrei fare, ma ancora non mi sento pronto, rispetto moltissimo il mondo del teatro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.