Parla Bav Tailor, il fascino e il talento

DI FAUSTA TESTAJ’

Quest’anno TAOMODA ha assegnato un riconoscimento Speciale alla giovane Stilista Inglese di origini Indiane Bav Tailor,principale esponente del progetto, promosso da Camera Moda Italia, “TogetherForTomorrow”, rivolto ai giovani designer che si occupano di sostenibilità.

1) Sei qui a Taormina per ricevere il TAOMODA ECOLASHION, il primo nella storia del TAOMODA, con il progetto “TogetherForTomorrow” legato al mondo della sostenibilità per te cosa rappresenta questa collezione è quasi una filosofia di vita?

R: Ogni mia Collezione ha un nome ispirato dalla vita che sto conducendo in quel momento, “Spring-Summer 2021” è nata durante il lockdown ed infatti si chiama Kushmanda che, nella storia antica, è una Divinità Indiana che con il suo sorriso ha dato la luce al Mondo quando c’era il buio così sviluppando questa collezione durante questo periodo di Covid volevo creare qualcosa che dava la luce a questo momento che stiamo vivendo, comunque nel buio c’è sempre la speranza e sono sicura che usciremo da questa situazione

2) Quando hai lanciato il Progetto?

R: nel 2015, ed era un progetto molto personale , avevo già lavorato per più di dieci anni nel Marketing-Comunicazione-Direzione Artistica e volevo provare a creare un prodotto lanciando un progetto di sostenibilità, il prodotto era solo un tramite per comunicare qualcosa di più grande.

3) Tu sei di origini Indiane ma nata a Londra come mai il tuo brand l’hai lanciato in Italia?

R: Il brand è Inglese, il motivo del perchè faccio Made in Italy è perchè quando mi è capitato di fare la ricerca dei tessuti sostenibli sono stata a Milano Unica e c’erano tanti tessuti con le fibre naturali, certificati per la sostenibilità, infatti la mia collezione è formata per l’80% da tessuti italiani in fibre naturali e per me era anche sostenibile non farli spedire tutti a Londra ma tenerli in Italia per poi proseguire qua stesso con la produzione.

4) Per fare in modo che costasse anche meno il tutto?

R: Non solo per questo ma proprio perchè, fare le spedizioni non ha molto senso per quanto riguarda l’ambiente, e poi quando ero nella fase di lancio mi ha fatto lo scouting Sara Maino di Vogue Italia e Camera Moda ed è nato subito il mio amore per qesta Nazione.

5) Tu avevi anche i nonni sarti

R: Si, uno dei mie nonni aveva una sartoria e faceva principalmente uomo mentre l’altro mio nonno faceva sia uomo che donna, il mio cognome è TAILOR perchè le mie origini sono proprio della parte dell’India che è conosciuta per la sartoria così come in Italia ci sono Maison conosciute per la pelletteria, per la seta, per la lana.

6) Sono stati loro a ispirarti a fare moda?

R: Si, in ogni passo della mia vita da quando anche ho incominciato il mio progetto sento che loro sono lì che mi danno la forza da lontano per andare avanti e portare in alto il nome della mia famiglia.

7) Ma quanto tempo passa per creare una Collezione dal momento dell’idea, della creazione e della sfilata.

R: Possono passare circa sei mesi per qualche mio collega anche di più, io faccio passare sei mesi perchè mi concentro esclusivamente su quello che sto facendo in quel preciso istante, ci sono altri stilisti che mentre stanno sviluppando una collezione stanno già pensando alla prossima.

8) Eccezionalmente presenti in Anteprima la collezione “SPRING –SUMMER 2021” qui al TAOMODA , in questo caso il covid ci ha favoriti

R: Si, stavolta il TAOMODA apre le Fashion-week perciò prima di Milano la presento qui, così quando finisco di presentare la campagna vendita con questa collezione, penserò alla prossima, a me non capita mai che a metà di una collezioni stia già pensando a quella che verrà dopo, per me è sempre un processo prima si ci concentra sul presente senza pensare troppo al futuro e poi per la prossima vediamo che vita starò vivendo in quel momento.

9) Qual’è la punta di diamante di questa Collezione “SPRING-SUMMER 2021”?

R: Per me è il prezioso tessuto di marmo Italiano, mi sento molto fortunata perchè ho conosciuto questo brand bellissimo italiano quando ho presentato durante l’ALTAROMA e loro avevano questo tessuto che è proprio creato dallo spreco del marmo e me lo hanno fatto vedere per poi poter sviluppare la mia collezione, ho realizzato qualche capo con questo tessuto che per me è speciale.

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