Su Paolo di Tarso il nuovo libro di Gianfranco Blasi

Due libri in uno. La tua vera eredità-Paolo di Tarso ed altre storie e Trasgressioni amorose. Un saggio e a seguire un romanzo. Il filo conduttore è Paolo di Tarso. Uno studio severo, documentato, che Gianfranco Blasi sviluppa con audacia. Una storia dentro la vita dell’autore che insegue testardamente il bisogno di comprendere.

Il romanzo propone alcuni dei temi più attuali. Il confronto fra religione e potere. Al centro il Mediterraneo con la sua ricchezza di culture e le sue drammatiche contraddizioni. I protagonisti saranno chiamati a risposte inderogabili. La posta in gioco è altissima: la sopravvivenza.

Editrice Universosud e Letti di Sera, in collaborazione con Sud’Altro, sono liete di invitarvi alla presentazione del nuovo lavoro editoriale di Gianfranco Blasi in una serata che vedrà protagonisti i buoni libri e la bella musica.

I racconti, le conversazioni e la scoperta dell’opera verranno accompagnati dal concerto “Scismi temporali e vibrazioni armoniche” dell’Orchestra di violoncelli “Cello-Fun”-Maestro Vito Stano, voce Nura Spinazzola, percussioni Gianluca De Giorgi.

Saranno presenti:

Raffaele Messina, attore e Simona Bonito che condurrà la serata.

Interverranno Antonio Candela, Paolo Albano, Vincenzo Martinelli e Don Cesare Covino.

L’evento è compartecipato dall’ANT-Sezione della Basilicata. Infatti, la nostra casa editrice ha predisposto per l’evento un’edizione limitata, realizzata anche grazie al contributo della BCC di Basilicata, i cui proventi saranno devoluti all’ANT.

Ecco le parole della professoressa Leonarda Rosaria Santeramo che descrivono il libro:

Gianfranco Blasi si cimenta in quest’opera nel gioco dei ruoli letterari, ora segnando le orme del giornalista, ora percorrendo la via del narratore, poi toccando le corde del saggista e del romanziere ed infine trasformando le emozioni nelle parole che appartengono al poeta.

Il rimando è a citazioni  attinenti alla tradizione biblica, colte persino nel solco dell’agnosticismo. Un assemblement che conferisce prestigio al testo, che rende onore alla formazione culturale dello scrittore. Si legge il tentativo di “capovolgere” punti di vista, di incedere (insieme) con la bussola fissata verso il bene comune, di considerare “la comunità globale come famiglia allargata”, di vivere con gli altri un cammino di evoluzione con la fiducia che “i sogni non (possono essere)… sciupati”.

In un’altalena di fatti di ieri e di oggi, tenuti insieme dal filo della comprensione storica, pure segnata dal dubbio, campeggia la precisione ideativa della scrittura dell’autore. C’è “il rigore della linea retta e l’imprevedibilità dello scarabocchio” in questa sua opera. Prima saggio e poi romanzo. E il richiamo a Leonardo Sinisgalli non è casuale…

L’appuntamento è, quindi, per lunedì 5 giugno alle ore 19:00 presso l’Auditorium del Conservatorio Gesualdo da Venosa di Potenza.

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