Politica interna

Elezioni/1 – La squadra dei 5 Stelle è pronta, e ieri, via mail, è arrivata al Colle. Diciassette nomi per il governo, che il presidente Mattarella non leggerà fino a dopo il voto. E se Di Maio in mattinata ha presieduto un primo e informale “Consiglio dei ministri”, il premier Gentiloni ha parlato di “un surreale governo ombra”. La replica: noi trasperenti. Il garante Beppe Grillo avverte il movimento: non dimentichiamo il sogno da cui tutto è partito. Intanto, nel centrodestra è saltato il comizio con Salvini e Meloni. Berlusconi lanci Tajani, e annuncia: “In caso di stallo si torna al voto. E mi ricandido premier”. “Tajani fa egregiamente il suo lavoro al Parlamento europeo e credo che continuerà anche a farlo. Perché il 4 marzo vinciamo noi”, assicura invece Matteo Salvini. Mentre Pietro Grasso, leader di Liberi e Uguali, annuncia: “Il 5 marzo nascerà un nuovo partito, è casa vostra”.

Elezioni/2 – Un totale di 7.762 candidati, 31 liste e tante facce nuove: praticamente 3 su 4. Questo dicono le statistiche del Parlamento che verrà. I numeri rivelano che c’è un alto tasso di rinnovamento, che sulle quote rosa i partiti sono andati poco oltre il minimo sindacale imposto dal Rosatellum e che Forza Italia è la formazione che vanta il maggior numero di esponenti con proprietà in aziende o incarichi aziendali (rispettivamente 181 e 325). Numeri molto diversi da quelli del Movimento 5 stelle (37 e 70). Scorrendo lo studio “A schede scoperte” di Openpolis si osserva che, tra i partiti principali in corsa, quello più giovane è proprio il M5S, con un’età media di 39,8 anni, unica formazione che resta sotto quota 40. Over 50, invece, la media dei candidati scelti da Berlusconi, Civica popolare e Noi con l’Italia-Udc.

Economia e finanza

Auto / Petrolio – In Germania le città potranno limitare la circolazione delle auto diesel per combattere l’inquinamento. Il tribunale amministrativo di Lipsia ha stabilito che i piani per la qualità dell’aria devono essere attuati a livello locale, senza aspettare nuove norme federali. Il caso può diventare un “modello” per azioni legali in altre metropoli europee. Colpo per il governo Merkel che vuole evitare lo stop all’ingresso ma non ha attuato misure altrettanto efficaci. A Roma la sindaca Raggi: stop ai diesel in centro, ma dal 2024.
Intanto il direttore esecutivo della Agenzia internazionale dell’energia (Iea) Fatih Birol, ha annunciato che gli Stati Uniti diventeranno il primo produttore al mondo di petrolio entro la fine del 2019. A spingere in alto i numeri Usa è la produzione di petrolio di scisto, un combustibile realizzato a partire da frammenti di rocce di una scura pietra sedimentaria, che ha permesso agli americani di scavalcare la soglia dei 10 milioni di barili al giorno per la prima volta dagli anni ’70, superando l’Arabia Saudita. E quest’anno sarà sfondata quota 11 milioni.

Poste e assicurazioni – Poste ltaliane crescerà nelle assicurazioni con lo sbarco nel ramo Rc auto. È una delle novità del piano presentato dall’ad Del Fante: Nuova convenzione con Cdp, risparmio gestito e polizze per spingere ricavi e margini. Nel settore Rc auto la società intende entrare con prudenza attraverso una partnership: nessuna conferma sull’ipotesi di un dialogo con Generali. Al 2022 attesi ricavi per 11,2 miliardi e un utile netto di 1,2 miliardi; assunzione di 10mila profili professionali qualificati mentre gli addetti totali caleranno da 138mila a 123mila. Nel periodo saranno pagati 3 miliardi di dividendi: promessa una cedola in aumento del 5% all’anno fino al 2020. In Borsa il titolo vola: +5,8%.

Politica estera

Siria – Sesso in cambio di cibo e altri aiuti. A questo terribile ricatto sono state sottoposte migliaia di donne siriane da parte di operatori di agenzie Onu e di Ong, secondo la denuncia di una cooperante. In un’intervista alla Bbc, nel bel mezzo di uno scandalo che sta travolgendo diverse organizzazioni umanitarie, Danielle Spencer ha rivelato l’agghiacciante modus operandi di alcuni suoi colleghi in Siria. Le prime rivelazioni tre anni fa, “ma sarebbero state ignorate”. Le ragazze alla fine evitavano i centri di distribuzione degli aiuti.

Corea del Nord – Esperti dell’Onu affermano che la Corea del Nord spedisce a Damasco forniture che potrebbero essere usate per la fabbricazione di armi chimiche. La prova di un collegamento con la Corea del Nord arriva mentre Usa e altri Paesi accusano il governo siriano di utilizzare armi chimiche contro i civili, come pare abbia fatto con gas asfissianti al cloro nei recenti raid a Ghouta, alla periferia est di Damasco. Secondo un rapporto di ispettori dell’Onu, tra le forniture spedite dalla Corea del Nord vi sarebbero mattonelle resistenti agli acidi, valvole e termometri. Oltre a ciò, dal rapporto emerge che in Siria sarebbero stati avvistati tecnici nordcoreani intenti a lavorare in alcuni impianti, noti per la produzione di armi chimiche e di missili.