Omaggio a Ugo Gregoretti per la presentazione del nuovo corso di laurea in Scienze dello Spettacolo e dei Media al Suor Orsola

Linguaggi, Interpretazione e Visioni del Reale. L’acronimo LIVRe descrive gli orizzonti formativi del nuovo corso di laurea magistrale in Scienze dello Spettacolo e dei Media ideato dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli. Un nuovo percorso di studi che nasce all’interno di quello che è già da anni il più grande Polo accademico della Comunicazione nel Mezzogiorno. Un complesso formativo riunito anche fisicamente in una Torre della Comunicazione all’interno della quale oggi ci sono tre corsi di laurea, una Scuola di Giornalismo, fondata nel 2003 da Paolo Mieli, la Scuola di Cinema e Televisione diretta dal produttore de “La grande bellezza” Nicola Giuliano, una web Radio, dottorati di ricerca e numerosi Master in settori emergenti della comunicazione (dall’enogastronomia all’e-commerce).

Il nuovo corso di laurea in Scienze dello Spettacolo e dei Media verrà presentato mercoledì 24 Giugno alle ore 17 in diretta streaming sulla pagina Facebook del Suor Orsola (www.facebook.com/unisob) con una conferenza ‘omaggio’ (ad un anno dalla sua scomparsa) ad un grande Maestro del cinema e della televisione italiana, Ugo Gregoretti per lunghi anni tra i pilastri del corpo docente dei corsi di laurea del Suor Orsola nel settore cinema, televisione, giornalismo e comunicazione (programma completo su www.unisob.na.it/eventi).

Ed anche per LIVRe le docenze affidate anche e soprattutto ai grandi professionisti del settore spettacoli e media saranno una delle caratteristiche fondamentali del corso insieme alla sua spiccata vocazione pratica con esperienze ‘on the job’ sin dal primo anno all’interno delle grandi aziende della produzione cinematografica, dei grandi gruppi editoriali del giornalismo nazionale e di tante altre istituzioni pubbliche e private già convenzionate con il corso (dai teatri nazionali ad importanti società esperte di infotainment).

“Oltre all’obiettivo formativo intrinseco nel settore informazione nelle sue diverse declinazioni (carta stampata, fotogiornalismo, giornalismo televisivo, infotainment e comunicazione digitale), la rappresentazione/narrazione del reale contemporaneo irrompe ormai, con forza sempre più travolgente, all’interno delle produzioni artistiche, nelle arti sceniche (sotto forma di teatro-azione, teatro sociale, teatro-verità, storytelling, etc.), così come in quelle cinematografiche (per esempio con il trionfale ritorno – nelle sale quanto nel broadcasting televisivo – del cinema documentario, della docufiction, dell’etnofiction e, in generale, della cinematografia a sfondo sociale)”. Così il sociologo Antonello Petrillo, presidente del nuovo corso di laurea, traccia le interconnessioni degli obiettivi formativi di LIVRe e del suo percorso di studio a tutto campo sui nuovi Linguaggi, Interpretazioni e Visioni del Reale.

“L’idea è quella di un corso di laurea con un’offerta formativa praticamente on demand – spiega Petrillo – all’interno della quale ogni studente potrà scegliersi un percorso di approfondimento con ben dieci diverse specializzazioni possibili”. Tra queste “Regista, autore e produttore in ambito teatrale, cinematografico e radiotelevisivo” (per lavorare in enti pubblici e privati di produzione e distribuzione di opere performative, teatrali, cinematografiche, televisive e multimediali in genere; radio e televisioni pubbliche e private); “Esperto nella divulgazione multimediale di opere scientifiche di carattere socioetnografico” (per lavorare in strutture accademiche ed enti di ricerca; fondazioni pubbliche e private; agenzie di Welfare pubbliche e private; istituzioni internazionali; organizzazioni non governative; programmi per lo sviluppo locale; sezioni didattiche di musei, cineteche e istituzioni culturali in genere; associazioni culturali e del tempo libero; scuole e comunità); “Specialista nell’inchiesta e nel fotoreportage a sfondo sociale” (per lavorare nell’editoria di settore e nelle redazioni di giornali e riviste specializzate, tradizionali e online; radio e televisioni pubbliche e private; agenzie di informazione); “Redattore culturale specializzato e addetto stampa per il settore teatrale, cinematografico e radio-televisivo” (per lavorare in uffici stampa di istituzioni culturali e artistiche, case di produzione cinematografiche e teatrali, festival del settore, istituzioni e agenzie nazionali, regionali e locali preposte alla valutazione e al finanziamento di progetti culturali e artistici, fondazioni culturali, musei, cineteche e mediateche).

100 posti disponibili ed un Ufficio di Job Placement con tutoraggio individualizzato per un titolo di studio ‘efficace’ nella ricerca del lavoro

Come da tradizione del sistema formativo del Suor Orsola anche LIVRe sarà un corso di laurea a numero programmato. Aperto soltanto a 100 studenti consentirà un rapporto diretto docente-alunno ed un tutoraggio individualizzato nelle scelte formative e poi professionali che parte dall’immatricolazione ed arriva fino al lavoro capillare dell’Ufficio di Job Placement del Suor Orsola, un Ateneo che proprio in questi ultimi giorni è stato ‘certificato’ per la sua eccellenza nell’efficacia occupazionale del titolo di studio dai dati AlmaLaurea (superiori di oltre il 12% alla media delle altre Università italiane).

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