Le notizie del giorno in pillole. Tre suore violentate e sgozzate in Burundi – Tasi, un comune su tre è in ritardo

suore uccise a Burundi
Politica interna
 
Governo – Ieri incontro a Palazzo Chigi tra Renzi, Padoan, Lupi e Cottarelli. Quest’ultimo ha presentato le proposte per la riduzione della spesa pubblica per 10-12 miliardi. La sua missione può dirsi conclusa: una volta impostata la manovra, Cottarelli a ottobre farà ritorno al Fmi. Per i vari ministeri comincia così già da domani la “cura dimagrante” imposta dal governo.
Poletti sta lavorando a una soluzione leggera per le nuove regole sul lavoro: niente smantellamento dell’articolo 18 Statuto, si punta sul contratto d’inserimento a tutele decrescenti
Il ministro Pinotti ha incontrato i vertici della Difesa alla ricerca di una soluzione al blocco dei contratti delle forze di polizia
 
Segreteria Pd – Le minoranze stanno valutando l’offerta di Renzi. Mentre i bersaniani e i dalemiani sarebbero inclini ad accettare i ruoli lasciati liberi al vertice del partito dai ministri renziani, c’è un’ala dura (D’Attorre, Fassina) che non vuole sentir parlare di segreteria unitaria  
 
Centrodestra – Si tenta di nuovo la via delle alleanze in vista delle regionali. Ieri primo contatto ufficioso tra Ncd e Forza Italia, con l’obiettivo di creare un tavolo bilaterale ma rimangono dubbi sulla eventuale compatibilità della Lega di Salvini con il profilo moderato di tale alleanza e ci sono divergenze all’interno dei diversi partiti sull’opportunità di ricorrere alle primarie per la scelta del leader
 
 
Politica estera
 
Burundi, suore uccise – Le tre suore italiane sono state stuprate e poi sgozzate a Burundi. Caccia al killer ma è giallo sul movente

La polizia: “Una è stata decapitata”. I missionari precisano: “Nessun abuso”. Il tentato furto di un orologio sarebbe all’origine dell’aggressione
Marò – La Corte Suprema di Delhi ha rinviato a venerdì prossimo la decisione sulla richiesta di Latorre di potersi curare in Italia, dopo l’attacco ischemico che lo ha colpito il 31 agosto, esentandolo però da subito, per 15 giorni, dall’obbligo di presentarsi al commissariato per la firma settimanale. Il governo del premier Modi ha altresì annunciato che non si opporrà ad una eventuale decisione positiva della Corte, il che lascia ben sperare per una svolta nella vicenda
 
Ucraina – Le nuove sanzioni approvate dalla Ue sono indirizzate contro 15 colossi dell’industria petrolifera e meccanica russa ma per il momento restano congelate; la loro applicazione è rinviata ai prossimi giorni nella speranza che la tregua possa tenere e che le misure non si rendano necessarie. La risposta russa non si è fatta attendere; Medvedev ha minacciato di chiudere lo spazio aereo sopra la Russia per le compagnie europee che così subirebbero un danno ingente.
Intanto si va avanti con lo scambio dei prigionieri: ieri sono tornate a casa 1.200 persone
 
 
Economia e Finanza
 
Tasi – Un Comune su tre è in ritardo con le aliquote: a 24 ore dalla scadenza molti contribuenti non sanno quanto e quando devono versare
 
Crisi eurozona – Malgrado i richiami Ue a importare di più per sostenere i partner deboli, la Germania a luglio ha battuto ogni record con le esportazioni che hanno superato i 100 miliardi.
Morgan Stanley pessimista sull’Italia: resterà in recessione per tutto il 2014
 
Electrolux – La multinazionale svedese acquista la divisione americana di GE Appliance. Si teme uno spostamento di focus verso il Nuovo Continente preludio a un disimpegno dal nostro Paese e subito in Italia è scattato l’allarme: il governatore del Veneto Luca Zaia ha chiesto un chiarimento sui contenuti dell’operazione e sui possibili riflessi per gli stabilimenti del nordest.
 
Ansaldo – Una super offerta per Ansaldo Breda e Ansaldo Sts è stata presentata dalla cordata China Cnr corporation, leader mondiale nella costruzione di locomotive, e Insigma group, sistemi di segnalamento. Tra i punti qualificanti dell’offerta la conferma dei livelli occupazionali attuali negli stabilimenti Ansaldo
 
Ferrari – Il divorzio consensuale tra Marchionne e Montezemolo è ormai all’ultimo atto. Dopo le esternazioni di Marchionne su un’eventuale abbandono della Ferrari da parte di Montezemolo (“Nessuno è insostituibile”) che non erano piaciute a quest’ultimo, ieri Marchionne si è recato a Maranello ma pare che tra i due non ci sia stato nessun incontro. E i giornali già avanzano ipotesi su una possibile doppia presidenza di Marchionne che si insedierebbe anche al vertice della Ferrari, mentre a questo punto per Montezemolo si consolida l’ipotesi di una poltrona in Alitalia.
 
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