NOTE IN MARGINE / Se Acciaroli diviene orfana della Terrazza Triassi

di Giuseppe Pedersoli

Acciaroli, estate tormentata e movida a scartamento ridotto, soprattutto per la cancellazione dell’evento entrato nella tradizione:  “Triassi and friends”, serata organizzata dalla professoressa Maria Triassi, acciarolese d’adozione. Tutti in mascherina per le vie del paesino. Le ordinanze del sindaco Stefano Pisani hanno letteralmente sorpreso i vacanzieri. La paura ha reso tutti più vigili, compresi… i vigili! Il primo cittadino si è spesso notato insieme agli agenti della polizia municipale, impegnato nella estenuante opera di convincimento sui ragazzi che affollavano la zona del porticciolo: “Non vi assembrate, siate cauti e allontanate i pericoli”. Ma a tenere banco, nella prima quindicina di agosto, la serata della docente e direttore del Dipartimento di Sanità Pubblica alla Federico II. L’epidemiologa e garante della salute pubblica, però, ha reso onore alla sua fama e, seppur a malincuore, ha annullato l’evento. Spiazzato il parterre dei partecipanti, si è cercato di proporre soluzioni alternative, la più singolare: “Il cestino Triassi”. Evidentemente interessati, alcuni tra politici, docenti e volti noti solitamente invitati, avrebbero suggerito alla prof di confezionare un centinaio di eleganti e prelibate confezioni da gourmet da consegnare in luogo della serata saltata. Altri, ancora, avrebbero consigliato una lunga serie di cene per massimo otto persone, in modo da non lasciare inutilizzata la splendida terrazza con vista mare. Ma la Triassi non ha ceduto e ha dato appuntamento ad agosto 2021, quando – si spera – il Covid 19 sarà soltanto un ricordo, insieme a mascherine, ordinanze, divieti e sanzioni.

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