Napoli, a Soccavo il primo terreno sequestrato alla camorra

Il 24 ottobre è stato pubblicato il bando relativo al bene confiscato situato nel quartiere di Chiaiano in località Martino o Sopra di  Fuschi, da assegnare alle associazioni del terzo settore, per attività sociali di sviluppo e produttive (coltivazioni a frutteto, vigneto). Si tratta del primo terreno confiscato alla camorra della città di  Napoli, di complessivi mq. 136.840, situato nel quartiere Chiaiano,  tra le vie Tirone, Cupa del Cane e via Comunale Casa Putana.
Il fondo è stato confiscato nel 2001 e trasferito al patrimonio indisponibile del Comune di Napoli nel 2007. Il fondo agricolo ha una destinazione a frutteto misto. Sullo stesso si sono individuate aree con colture di specie diverse, il vigneto allevato a doppio Guyot, sistemato a spalliera su tiranti di filo di  ferro assicurati su pali di cemento vibrato. Produce uva da vino, bianco della varietà Falanghina DOC. Il pescheto è allevato a vaso aperto. Infine le aree perimetrali del fondo, configurate a piccole scarpate, a margine di quelle coltivate sono a destinazione bosco.
Il bene nel 2012, a seguito del denunciato uso improprio da parte della criminalità,  fu messo sotto sequestro giudiziario dalla magistratura – che ne ha costantemente seguito tutte le vicende – e, successivamente, nel maggio del 2013 assegnato dal Comune provvisoriamente ad una associazione che operava e opera nel quartiere per impedire l’uso del terreno per fini illeciti e la cura dei vigneti e dei frutteti.
“Questo bene nella sua unicità e particolarità deve essere al servizio della collettività  – commenta l’assessore Piscopo con delega ai beni confiscati –; dobbiamo restituire ai cittadini l’uso sociale di quanto è stato liberato dalla criminalità”.
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