Pompei, riaffiora uno splendido affresco di Frisso e Elle: i due profughi in mare nell’antica GreciaPompei, riaffiora uno splendido affresco di Frisso e Elle: i due profughi in mare nell’antica Grecia

Pompei batte tutti, Reggia di Caserta seconda. Boom per i musei e per i concerti in piazza del Plebiscito: ogni serata sfiora i 15mila spettatori

Napoli si conferma protagonista assoluta del turismo culturale e musicale anche a settembre. Nonostante la fine dell’estate canonica, la città partenopea continua a registrare numeri da alta stagione, con 1,6 milioni di visitatori attesi nel corso del mese, secondo le stime dell’Osservatorio comunale al Turismo guidato dall’assessora Teresa Armato.

Il clima favorevole, le spiagge ancora affollate da Posillipo al Mappatella e una ricchissima offerta artistica e musicale fanno di Napoli e della Campania la vera capitale del turismo di settembre 2025.

Musei, Pompei guida la classifica nazionale

La prima domenica del mese a ingresso gratuito nei musei e nei parchi archeologici statali, promossa dal Ministero della Cultura guidato da Alessandro Giuli, ha registrato un vero boom di presenze.

  • Il Parco archeologico di Pompei è stato il sito più visitato d’Italia, con 17.670 ingressi.

  • A seguire la Reggia di Caserta con 14.987 visitatori, superando anche il Colosseo.

  • Ottime performance anche per:

    • Castel Sant’Elmo e Museo del Novecento (4.869),

    • Palazzo Reale di Napoli (4.643),

    • Museo e Real Bosco di Capodimonte (4.500),

    • MANN – Museo Archeologico Nazionale (4.262),

    • Paestum e Velia (3.174),

    • Parco archeologico di Ercolano (3.148).

In totale, 8 siti campani sono entrati nella top 20 nazionale, di cui 7 solo a Napoli e provincia, a testimonianza della vitalità culturale del territorio. E questo senza nemmeno conteggiare le attrazioni simboliche come il Cristo Velato o il murale di Maradona in via De Deo, sempre affollati.

Turismo musicale: il Plebiscito come un’arena

A trainare il settembre d’oro di Napoli anche il calendario musicale, grazie al cartellone di “Napoli Città della Musica Live Show 2025”, tra Arena Flegrea e piazza del Plebiscito. Secondo Ferdinando Tozzi, delegato del sindaco per l’Industria Musicale e Audiovisivo, si tratta di una strategia vincente che attirerà circa 200mila spettatori nel solo mese di settembre.

Il calendario dei grandi concerti:

  • 11-12 settembre: Nino D’Angelo

  • 18 settembre: “Pino è” – omaggio a Pino Daniele

  • 19, 20, 21, 23, 26, 27, 28 settembre: Gigi D’Alessio

  • 22 settembre: Riccardo Cocciante

  • 25 settembre: Fiorella Mannoia con Una Nessuna e Centomila

Alla Arena Flegrea, spazio anche alla musica internazionale e sperimentale:

  • 11 settembre: Europe

  • 12 settembre: Almamegretta

Tutte le serate sono quasi sold-out, con una media stimata di 15.000 persone a sera in piazza del Plebiscito.

«Il progetto del settembre musicale, fortemente voluto dal sindaco Gaetano Manfredi, arricchisce in modo significativo l’offerta turistica autunnale», ha dichiarato Tozzi.
«Contribuisce a rafforzare l’immagine di Napoli come capitale culturale del Sud e città sempre più attrattiva per il pubblico e lo star system».

Religione, folklore e festival

A completare il quadro, le tradizioni popolari e religiose: il 14 settembre torna la processione in mare della Madonna di Piedigrotta, mentre eventi come il festival “Affabulazioni”, dedicato alla cultura nelle periferie, animeranno i quartieri meno centrali.

Un settembre che vale più di agosto

Napoli si gode dunque un mese da incorniciare: circa 200mila presenze in più rispetto a settembre 2024, e 100mila in più rispetto ad agosto 2025. Un segnale chiaro che la stagione turistica partenopea non si ferma all’estate, ma anzi, si potenzia in autunno grazie a una strategia culturale integrata.