Napoli ricorda Eduardo, un Comitato per i 30 anni della sua scomparsa

Si è svolto nei giorni scorsi a Palazzo San Giacomo, presso gli uffici dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli, una riunione promossa dall’Assessore alla Cultura ed al Turismo Daniele. Alla riunione hanno preso parte: l’Assessore della Regione Campania alla Promozione Culturale Miraglia, il Direttore generale per lo Spettacolo dal vivo del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo Nastasi, il Rettore dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” Marelli, il prof. Chianese dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, il prof. Sabatini dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, la prof.ssa Cioffi su delega del Rettore della Seconda Università degli Studi di Napoli Rossi, il dott. Somma della Fondazione Eduardo De Filippo, il dott. Basso dell’Associazione Teatro Stabile della città di Napoli, la Sovrintendente della Fondazione Teatro di San Carlo Purchia, la Direttrice della Fondazione Teatro San Carlo Spedaliere, il Direttore Artistico del Teatro di San Carlo De Vivo, il Direttore dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania Bouché, il Direttore della Biblioteca Nazionale di Napoli Giancaspro, la Direttrice dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli Spinosa.
La riunione era stata convocata dall’assessore Daniele per proporre la creazione di un comitato istituzionale che segua, coordini e promuova iniziative culturali per le celebrazioni del 30° anniversario della scomparsa di Eduardo De Filippo, una occasione rilevante non solo per Napoli ma per tutto il paese, in particolare in riferimento alla storia del teatro italiano.
Nel corso della riunione Salvo Nastasi ha comunicato la valutazione positiva da parte del ministro rispetto a questa iniziativa.
A questo scopo, si è convenuto quindi di avanzare al ministro Bray, attraverso il sindaco de Magistris, la richiesta formale di istituire un comitato nazionale per le attività da promuovere e da coordinare in occasione di questo anniversario così importante per la città di Napoli, sull’esempio di quello creato per le celebrazioni del bicentenario della nascita di Verdi. Il Comitato nazionale istituzionale dovrebbe vedere la partecipazione delle istituzioni locali e di tutte le università di Napoli, insieme all’Accademia delle Belle Arti, del  Conservatorio di Musica “San Pietro a Majella”, della Società napoletana di Storia Patria, dell’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, della Biblioteca Nazionale di Napoli, del Ministro dei Beni e le Attività culturali e del Turismo nelle sue diverse articolazioni. Il comitato istituzionale avente funzioni di indirizzo potrà riservarsi di individuare fino ad un numero determinato di illustri “scienziati ed esperti” che entreranno a far parte del comitato stesso e le sue riunioni dovranno organizzarsi fra Roma e Napoli.

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