“La buona notizia è che il servizio di refezione scolastica sarà garantito dal primo ottobre e fino a fine dicembre 2018. Ma ho chiesto un impegno certo all’amministrazione comunale affinché il ricorso alla proroga del servizio sia da considerare una procedura eccezionale e non la regola. A gennaio sarà indispensabile lavorare al bando di gara europea, di durata pluriennale, per scegliere le ditte che assicureranno i pasti ai bambini napoletani almeno per i successivi tre anni. Solo garantendo la continuità del servizio offerto dalle ditte scelte, ci si potrà assicurare un livello qualitativo sempre maggiore”. Lo ha detto oggi il presidente della commisione Trasparenza, Domenico Palmieri, a margine della riunione convocata ad hoc.

“Serve un’operazione verità: se ci sono difficoltà di cassa per affrontare gare di più lunga durata, almeno si garantisca per tempo l’indizione delle gare e soprattutto si punti a un bando che copre l’anno scolastico e non quello solare – ha preseguito – Non si può pensare che la procedura utilizzata questa volta (sei mesi di contratto e tre di proroga) possa essere replicata in futuro”.

“Peraltro – ha concluso Palmieri – quest’anno il bilancio è stato approvato già a fine aprile, in netto anticipo rispetto agli precedenti, e pertanto, con oltre cinque mesi a disposizione, si sarebbero potute seguire con tutta tranquillità le procedure ordinarie”.