A Napoli, Piazza del Plebiscito, luogo simbolo della città, versa sempre più in uno stato di degrado preoccupante. Come documentato e segnalato da diversi cittadini rivoltisi al Consigliere Regionale di Europa Verde Francesco Emilio Borrelli, gli elementi architettonici di Palazzo Reale sono utilizzati come immondezzaio lasciando rifiuti di ogni genere accatastati finanche sotto e dietro le statue dei Re di Napoli, dietro le colonne e ovunque possa essere abbandonata una lattina, una busta o una bottiglia o anche residui di cibo e indumenti vecchi. Per non parlare, ancora una volta, del colonnato della Chiesa di San Francesco di Paola che continua, ad essere utilizzato come grande orinatoio.

Inoltre, il colonnato della Basilica reale pontificia di San Francesco di Paola continua ad essere oltraggiato da scritte vandaliche e graffiti di ogni genere. Sono soprattutto gli annunci sessuali, i falli stilizzati e gli insulti volgari a risaltare sulle colonne.

“Nonostante i nostri appelli e le nostre segnalazioni, l’inciviltà ed il vandalismo continuano tenere la Piazza più importante e rappresentativa di Napoli sotto scacco. Ricordiamo, ad esempio, come la celebrazione del Centenario del Milite Ignoto lo scorso 4 novembre, ha vissuto dei momenti imbarazzanti proprio per le condizioni ignobili del luogo che ospitava la presenza di autorità civili e militari. La piazza va difesa a tutti i costi da selvaggi e zozzoni con maggiori controlli e servizi aggiuntivi di pulizia. Non è possibile infangare l’immagine di Napoli così impunemente. Per questo negli scorsi giorni abbiamo inviato nuovamente alla Soprintendenza (dopo averlo fatto per anni, inascoltati) una proposta per combattere il degrado ed il vandalismo illuminando la piazza e dando l’ok per i tavoli dei locali e l’installazione di arredo urbano.” Questo il commento del consigliere Borrelli e del conduttore radiofonico de La Radiazza Gianni Simioli.

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