di Laura Bercioux

Il calcio a Napoli non è solo una vicenda sportiva o di colore. E’ passione senza fine. Del momento della squadra abbiamo chiesto aspetti e retroscena ad un giornalista con trentennale esperienza: oggi vice capo redattore alla Rai di Napoli, Gianfranco Coppola ha lavorato tra l’altro al Roma e a Il Mattino ed e’ stato corrispondente di giornali italiani  e stranieri. E’ da anni nel consiglio nazionale dell’unione stampa sportiva italiana e membro del comitato esecutivo per l’Europa di Aips, l’associazione internazionale dei giornalisti sportivi.

E’ vero che De Laurentiis cerca soci in Cina e medio oriente? Ma i bilanci non sono in attivo?

“De Laurentiis e’ certamente uomo di impresa, e bilanci e fair play finanziario come richiesto dalla UEFA lo confermano, ma solo un colossale affare potrebbe indurlo a cedere. Più che ai cinesi, credo a gruppi arabi in quanto e’ intenzione degli sceicchi del golfo presentarsi non come calcisticamente sconosciuti ai mondiali del Qatar del 2022. Le acquisizioni di club tipo Monaco e Psg sono un esempio subito dopo gli investimenti in premier league.

Cosa pensa di Benitez, pregi e difetti

“E’ un eccellente tecnico però inadeguato per i lunghi tornei dove l’umiltà e la determinazione devono fare il paio. Ha teorie incrollabili fino all’ascetismo e perlomeno in Italia concede troppa libertà ai calciatori”.

 Che ruolo ha avuto la reputazione di Napoli come città difficile sul mancato arrivo di top player?

“Nessuno, una leggenda metropolitana. E’ stato deciso di non investire la cifra necessaria”.

 Rimpiangeremo Mazzarri?

“Lo ritengo uno straordinario motivatore, proverbiali i finali arrembanti del napoli, e tatticamente capace di esaltare le qualità anche nascoste. Cavani era un esterno e lo ha trasformato in implacabile goleador e di Maggio ed Hamsik versione Mazzarri si sono perse le tracce”.

 Perche la fase difensiva è sempre la spina nel fianco del Napoli

“Perché il centrocampo con due soli calciatori e’ una presunzione tattica che si paga in chiave difensiva. Ma benitez gioca per il gol in più e questa e’ una mossa coraggiosa che non va demonizzata”.

Ci sono giocatori che non avrebbe mai lasciato andare e chi?

“Lavezzi in primis, a mio parere unico nello squarciare le difese”.

Perchè non si è rinforzata la panchina?

“Perché il Napoli non ha inteso investire da top club come credo richiesto da Benitez”.

L’Europa League come va giocata con turn over o con la squadra titolare?

“Con la migliore squadra possibile. Sempre”.