Napoli in campo nella XXXVIII edizione del festival “Primo Piano-Pianeta Donna” con “Don Vesuvio”, il cortometraggio prodotto da Iuppiter, diretto da Maurizio Fiume, scritto da Max De Francesco.Con un cast che vede come protagonisti l’attrice e cantautrice Anna Capasso, il giovanissimo Gabriele D’Aquino, gli attori Vincenzo Santoro e Sergio Celoro, e la partecipazione di Yari Gugliucci, fresco di candidatura al David di Donatello 2021 per il film “Psychedelic”, che interpreta in un cameo un misterioso cieco.

Girato interamente nei luoghi “di sopra e di sotto” di Pizzofalcone – spettacolari le scene nei chiaroscuri della Galleria Borbonica  – “Don Vesuvio” racconta la storia di Sasi, un ragazzino che si ritrova a correre nei sotterranei di Napoli, dove un tempo c’erano i ricoveri antiaerei della Seconda Guerra Mondiale.Cerca disperatamente il padre e un modellino di una locomotiva che era di suo nonno. Nella sua corsa sfrenata fa uno strano incontro con una “suadente voce femminile” che vive in un angolo oscuro circondato da un tappeto di foglie e in cui il bambino riesce a scorgere solo un paio di scarpette da ballerina.

Intanto a Napoli c’è aria di smobilitazione per l’attesa di un accadimento straordinario. Clelia, la mamma di Sasi, è una bella donna con l’aria assente e piena di rimorsi: sta smontando la stanza da letto perché è pronta ad andare via. Rivela al figlio quanto sia delusa dal marito, uomo dal talento sprecato e dalle cattive compagnie. A Sasi non gli rimane che affrontare il padre e capire da lui perché ha deciso di andare via di casa.

Don Vesuvio è in onda oggi 31 marzo alle ore 20.15 in streaming su “My Movies.it – Il Cinema dalla parte del pubblico”, piattaforma ufficiale del festival dedicato al “lungo e faticoso viaggio della Donna nella storia del cinema”. Anche per questa edizione digitale online le proiezioni sono a titolo gratuito. Basta registrarsi alla piattaforma (link: https://www.mymovies.it/ondemand/primo-piano-pianeta-donna/) con indirizzo e-mail e password, e quindi procedere alla prenotazione del posto nella “sala virtuale” per visionare le opere selezionate.

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