Napoli, Gino Paoli cittadino onorario

gino paoli

“Ha mosso qualcosa il film ‘La Grande Bellezza’, chi comanda dovrebbe imparare la grande ricchezza dell’Italia”. E’ il commento del maestro Gino Paoli a cui il sindaco di Napoli Luigi de Magistris ha conferito oggi la cittadinanza onoraria. Prima di concludere la cerimonia, il cantautore fa una riflessione: “L’Italia – ha detto – è bellezza per la sua capacità di creare e non parlo solo di musica. Quando sento che una professoressa ha fatto una grande scoperta nel mondo della medicina a Houston, invece di scoprirla in Italia io mi arrabbio – ha affermato con convinzione Gino Paoli – Noi abbiamo in mano la creatività e non c’è nessun Paese al mondo che ci eguaglia in questo. Dobbiamo imparare che la nostra grande ricchezza non é trasformare l’Italia in un Paese industriale, ma è la nostra grande capacità di creare”. Gino Paoli, attuale presidente della Siae, ha deciso di stanziare fondi necessari per dar vita ad un’orchestra sinfonica dei Quartieri Spagnoli e proprio oggi pomeriggio piccoli studenti del centro storico di Napoli si sono esibiti in suo onore.

“Vengo a Napoli dagli anni 60 sono 54 anni che ci vengo – ha raccontato Gino Paoli – Ho avuto un fidanzamento lungo con questa città e adesso mi sono sposato e abbiamo, regolarizzato – ha scherzato ancora il cantautore – Io sono nato anarchico, ed ho un’unica certezza il dubbio e forse questo il legame più forte che sento con Napoli”. Il primo cittadino partenopeo, dopo aver letto le motivazioni della delibera approvata in giunta il 17 luglio scorso, ha sottolineato che da oggi: “Napoli dal punto di vista culturale e’ piu’ ricca potendo annoverare il maestro Paoli fra i suoi cittadini, e’ un pensatore libero. Essere cittadino onorario di Napoli – ha proseguito il sindaco – oltre a essere un riconoscimento assegna al maestro Paoli anche una grande responsabilita’: di testimoniare in Italia e nel mondo quello che Napoli puo’ rappresentare con le sue contraddizioni”.

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