Napoli Est, Palmieri (Trasparenza): “Modello Bagnoli per rilanciare l’area orientale”

Dopo un’attesa di 25 anni, con un fiume di soldi pubblici sprecati, finalmente Bagnoli sembra aver imboccato la strada delle bonifiche e quindi della rigenerazione. Nell’altro lato della città, Napoli Est, invece, è tutto fermo. Eppure la deindustrializzazione in quest’area è cominciata addirittura prima dell’Italsider con importanti aziende che hanno chiuso i battenti, bruciando migliaia di posti di lavoro. L’indebolimento del tessuto economico ha portato a un forte degrado del contesto sociale, sotto gli occhi di tutti, che parte dal Centro Direzionale a arriva a San Giovanni”. Lo scrive in una nota il consigliere del Comune di Napoli, Domenico Palmieri, presidente della commissione Trasparenza.

Fino ad ora – continua Palmieri – si sono scritte tante belle pagine del libro dei sogni con progetti di riqualificazione e di rilancio dell’area orientale. Alcuni sono stati parzialmente realizzati, altri sono addirittura rimasti ai box di partenza. E’ arrivato il momento di voltare pagina. La Campania, può contare oltra agli stanziamenti del governo anche sulla ricchissima dote di fondi europei. Ora si tratta di uscire dall’immobilismo che ha condannato quest’area negli ultimi decenni e usare bene le risorse a disposizione sul modello di quello che si sta facendo a Napoli Ovest”.

E’ evidente – conclude Palmieri – che serve una nuova governance, anche istituendo una cabina di regia che riunisca tutti gli attori economici e sociali del territorio per realizzare finalmente un progetto credibile e realistico, e con un cronoprogramma certo, per rilanciare un asset fondamentale per lo sviluppo della città. Un tema forte che non può e non deve stare ai margini della campagna elettorale in corso: per far ripartire Napoli e l’intero Sud occorrono progetti e investimenti concreti in grado di favorire sviluppo e occupazione”.

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