Napoli, catturata una banda di baby-rapinatori

Dieci persone sono state arrestate nell’ambito di un blitz condotto dagli agenti del commissariato di Giugliano in Campania (Napoli) per contrastare il fenomeno delle rapine nella vasta area a nord del capoluogo partenopeo e nelle province limitrofe. Secondo quanto si apprende, tra i componenti la banda figurano anche alcune donne.

Erano diventati il terrore degli esercizi commerciali e delle banche dei Comuni a nord di Napoli e della confinante provincia di Caserta. In un recente colpo portato a termine nelle scorse settimane a Santa Maria Capua Vetere (Caserta) hanno portato via ben dieci chili d’oro. Ma la loro attivita’ e’ stata stroncata dalla polizia. In manette sono finite dieci persone, tra cui due donne e due minori, tutte residenti a Giugliano in Campania (Napoli). Una vera e propria organizzazione, come ha spiegato nel corso di una conferenza stampa il questore di Napoli, Guido Marino, nella quale ognuno dei componenti aveva ruoli ed incarichi ben precisi. In casa di una delle donne arrestate, infatti, gli agenti del commissariato di Giugliano, coordinati dal primo dirigente Pasquale Trocino, hanno trovato due fucili a canne mozze che, probabilmente, si legge in una nota della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord, ”erano utilizzati per l’esecuzione delle rapine”. L’indagini hanno preso il via nel mese di novembre scorso e grazie all’intervento della polizia sarebbero stati sventati alcuni colpi ai danni di esercizi commerciali

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