locri_crescere_al_sud_bari3Le ragazze e i ragazzi siciliani, calabresi e pugliesi di Crescere al Sud – la rete di 80 organizzazioni impegnate nella promozione e tutela dei diritti dei minori nel Mezzogiorno, promossa da Save the Children e Fondazione con il Sud – arriveranno questa sera a Napoli, quarta ed ultima tappa del viaggio partito da Palermo, direzione Roma.

Il primo appuntamento campano con il pullman, che sta attraversando il cuore del Mezzogiorno è previsto per questa sera, alle ore 20, presso il Centro aggregativo “L’Oasi” gestito dalla Cooperativa Figli in Famiglia, dove i ragazzi della rete incontreranno l’assessore ai Giovani della giunta de Magistris, Alessandra Clemente. Domani, alle ore 10, il programma prosegue con la partecipazione attiva al lancio del progetto “1000 Giorni” (i primi 3 anni di vita del bambino) al quartiere Sanità. Si tratta di un programma di prevenzione dedicato alle donne in gravidanza e ai bambini molto piccoli, per tutelarne la crescita psico-fisica nei primi anni di vita. Offrire migliori condizioni di partenza ad una giovane vita sostenendo i genitori e in particolare le madri, vuol dire contribuire a cambiare  in positivo un destino altrimenti condizionato dalla privazione economica, sociale ed educativa, in una regione, la Campania,  dove i nati da madri con età inferiore a 20 anni sono 1.840 l’anno (tre volte più della media nazionale). Il sostegno alla genitorialità e la centralità dell’intervento precoce (a partire dalla gravidanza) e della prevenzione primaria, contribuiscono a migliorare la crescita psico-fisica delle nuove generazioni. L’incontro è promosso e realizzato dall’Associazione Pianoterra Onlus e con il sostegno dell’Associazione Culturale Pediatri, che sarà rappresentata all’evento di lancio dal suo presidente Paolo Siani.

Sempre domani, alle 13, i ragazzi di Crescere al Sud incontreranno i ragazzi e le ragazze “invisibili” di origine straniera che frequentano il Centro Interculturale Nanà, per uno scambio sulle tematiche che li accomunano e li differenziano. All’incontro interverrà l’assessore comunale alla Scuola, Annamaria Palmieri. L’iniziativa è promossa dalla Cooperativa Dedalus.

Alle ore 15.30, si partirà alla volta di Casal di Principe per visitare la Casa Lorena. Un bene confiscato alla camorra oggi utilizzato come centro di contrasto alla violenza contro le donne, dove i viaggiatori di Crescere al Sud incontreranno un gruppo di coetanei locali impegnati con la Cooperativa Eva, che gestisce il centro.

Di Enrica Procaccini

Napoletana, giornalista professionista, collaboratrice del Mattino, esperta di comunicazione