L’assessore alla Cultura e al Turismo, Nino Daniele, ha annunciato che il Comune di Napoli aderisce alla giornata nazionale di impegno, unendosi alle migliaia di associazioni, comitati, scuole, musicisti, giornalisti, scrittori, singoli cittadini che hanno risposto all’appello “Una maglietta rossa per fermare l’emorragia di umanita'” da indossare domani, promosso da Libera e Gruppo Abele, Arci, Legambiente, ANPI e dal giornalista Francesco Viviano. Domani, al tramonto, saranno illuminati di rosso il colonnato di Piazza del Plebiscito ed il Maschio Angioino.

“Rosso e’ il colore che ci invita a sostare. Ma c’e’ un altro rosso, oggi, che ancor piu’ perentoriamente ci chiede di fermarci, di riflettere, e poi d’impegnarci e darci da fare – si legge dall’appello nazionale di convocazione dell’iniziativa – E’ quello dei vestiti e delle magliette dei bambini che muoiono in mare e che a volte il mare riversa sulle spiagge del Mediterraneo. Di rosso era vestito il piccolo Aylan, tre anni, la cui foto nel settembre 2015 suscito’ la commozione e l’indignazione di mezzo mondo.

Di rosso erano vestiti i tre bambini annegati l’altro giorno davanti alle coste libiche. Di rosso ne verranno vestiti altri dalle madri, nella speranza che, in caso di naufragio, quel colore richiami l’attenzione dei soccorritori. Muoiono, questi bambini, mentre l’Europa gioca allo scaricabarile con il problema dell’immigrazione, cioe’ con la vita di migliaia di persone, e per non affrontarlo in modo politicamente degno arriva a colpevolizzare chi presta soccorsi o chi auspica un’accoglienza capace di coniugare sicurezza e solidarieta'”.