Mezzogiorno: il 60% è a rischio povertà

Di Lorenzo Rotella

Nel Centro–Nord, una persona su due su colloca nei due quinti più ricchi. Nel Mezzogiorno oltre il 60% si colloca ne due quinti più poveri. È quanto emerge dal Rapporto Svimez 2014 sul Mezzogiorno, in cui vengono analizzati i principali indicatori socio – economici che riguardano le regioni del sud d’Italia.

Lo studio prende in considerazione i redditi delle famiglie italiane, dividendoli in 5 quintili (dal più povero al più ricco). Nel Mezzogiorno circa il 60% della popolazione vive tra le prime due, mente al Centro- Nord il 51% tra le due ultime (ovvero le più ricche).

Sicilia e Campania le regioni peggiori. Il 45,6% della popolazione siciliana vive con un reddito minimo,seguita dalla Campania col 42,2 per cento. In Basilicata invece solo il 2,3% della popolazione rientra nel quintile più ricco che trova al primo posto, tra le regioni del Mezzogiorno, la Sardegna con il 14,1 per cento.

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