Matera capitale della cultura, un affare anche per i Paesi della Basilicata

Matera capitale della cultura, un affare anche per i Paesi della Basilicata

Matera, capitale europea della cultura, è nel pieno del suo 2019 d’oro. È il punto più alto per una città che viaggia a ritmi vertiginosi da un decennio: dal 2010 ad oggi turisti aumentati del 176%, visitatori stranieri più che triplicati, un esercito di oltre 700 tra alberghi, bed and breakfast e alloggi vari (erano poco più di cento otto anni fa). A mezz’ora di distanza ecco Grottole, uno dei tanti paesini spaccati in due di questo angolo di Mezzogiorno: c’è una parte più recente e viva, frutto della ricostruzione post-terremoto irpino, con 1.800 residenti; e ce n’è un’altra, il vecchio centro storico, con tutti i contorni del borgo fantasma: duecento anime e 629 abitazioni dismesse.

Ad Andrea Paoletti, presidente di un’associazione culturale locale, due anni fa è venuta l’idea di agganciare il treno della capitale della cultura ai destini del paesello, sfruttando Airbnb come propulsore: è nato così il progetto Wonder Grottole. Si parte da una chiamata su scala internazionale: chi vuole venire a trascorrere qui tre mesi, imparare a vivere come si faceva una volta nei paesi lucani, coltivare, produrre miele MATERA e dedicarsi gratuitamente ad accogliere i turisti? «L’obiettivo è rivitalizzare il paese attraverso lo stimolo al turismo e all’accoglienza diffusa – spiega Paoletti, che della sua idea “Wonder Grottole” ha fatto un’impresa sociale -. Nessuno aveva più interesse per questo borgo, il tempo sembrava essersi fermato e c’era solo gente che se ne andava. C’era però una risorsa su cui puntare: quelle 629 abitazioni dismesse. Abbiamo pensato di sfruttarle per intercettare chi può essere attratto dall’idea di vivere un pezzo di vita rurale del Sud. Così abbiamo presentato il nostro progetto ad Airbnb, che lo ha apprezzato e ha deciso di sostenerlo».

Il portale ha stanziato 5 milioni di euro per progetti dedicati a Matera e 36mila euro vanno a Italian Sabbatical, la concretizzazione di Wonder Grottole. Ed è stata subito febbre da Grottole: «Innanzi tutto il borgo ha ottenuto immediatamente un grande ritorno d’immagine. E per i quattro posti in palio sono arrivate 285mila candidature da tutto il mondo – prosegue Paoletti –. Tra un mese annunceremo i nomi dei vincitori, che arriveranno qui a inizio giugno e rimarranno tre mesi. Verranno in vacanza per fare l’esperienza di come si vive secondo le tradizioni locali, ma anche a occuparsi dei visitatori. Da volontari, trasmetteranno quello che impareranno e daranno assistenza a chi alloggerà nei nostri quattro appartamenti o da altri host. La nostra idea sta funzionando, il turismo può essere la leva per rianimare Grottole. Per riabitare il centro storico. La vicinanza con Matera, specie nell’anno da capitale , fa la differenza». I proprietari delle vecchie case abbandonate stanno fiutando l’opportunità e hanno già iniziato ad offrirle gratis a Wonder Grottole: in cambio, vedono i loro vecchi alloggi sistemati, valorizzati e rimessi in circolo. In un paese che prova a riprendere vita a due passi da Matera, dove il boom del turismo ha spinto in alto il mercato del mattone: compravendite aumentate del 4,5% lo scorso anno e quotazioni salite fino ai duemila euro al metro quadrato.

Fonte. La Stampa

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