Luci di Natale: i commercianti chiamano, il sindaco non risponde.

“Non chiediamo soldi ma attenzione per un progetto di luci adeguato al Natale altrimenti saranno feste al buio. Abbiamo scritto all’amministratore comunale in rappresentanza di migliaia di botteghe grandi e piccole della nostra città ma non abbiamo avuto nessuna risposta. Eppure crediamo sia interesse di tutti poter offrire ai tanti napoletani e turisti un servizio adeguato durante le festività natalizie. Non si può perdere una occasione così importante. Abbiamo proposto di farci carico, in un clima di collaborazione, dei progetti, delle luminarie in tante aree cittadine perché siamo coscienti che ognuno debba fare la propria parte e sappiamo le difficoltà economiche in cui versa il Comune. Ma serve almeno un coordinamento per poter organizzare un progetto che sia coerente con quanto l’amministrazione comunale, d’intesa anche con la Regione, intende fare per Natale. Ci auguriamo che questo nostro appello non resti inascoltato e che quanto prima ci convochino per trovare una intesa. Ma il tempo stringe: fra due mesi il bambin Gesù potrebbe nascere al buio”. È questo l’appello lanciato oggi dal direttore generale di Confcommercio Pasquale Russo in rappresentanza dei tanti centri commerciali naturali della città che attendono da settimane risposte dal Comune.

“Stiamo lavorando a ipotesi che vedano anche la nostra collaborazione insieme ai centri commerciali naturali e a grandi operatori che vogliano investire su Napoli. In tal senso potremmo raggiungere, attraverso una collaborazione tra pubblico e privato, un accordo per sostenere un grande progetto di illuminazioni natalizie non solo nelle vie principali affinché sia i consumatori che i turisti possano godere al meglio della città anche nei suoi aspetti commerciali. Una iniziativa determinante per la miriade di piccole e medie attività commerciali che rappresentano una ricchezza per Napoli”, ha concluso il direttore generale di Confcommercio Pasquale Russo. Questioni, queste, che hanno trovato concordi i numerosi imprenditori e rappresentanti di settore e dei commercianti di Napoli tra i quali Roberto de Laurentiis consorzio Borgo Orefici e Federazioni orafi campani, i rappresentanti dei centri commerciali naturali di Toledo Centro Giuseppe Giancristofaro, Toledo Spirito Santo Rosario Ferrara, Museo Carmine Fonderico, Borsa Antonella Suarez, Chiaja Carla Della Corte.

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