Lite fra Formia e Arpina sulla città di Cicerone

“La invito a porre rimedio ad un falso storico che continua a perpetrarsi nella cartellonistica e sulla home page del sito internet ufficiale della vostra citta’. E’ del tutto evidente che il distorto messaggio della vostra cartellonistica e’ mendace e fuorviante”. Lo scrive in una nota inviata oggi al sindaco di Formia (Latina), Sandro Bartolomeo, il presidente della Comunita’ montana valle del Liri(Frosinone) Giancluca Quadrini, contestando la cartellonistica della citta’ tirrenica, dove compare il titolo di “Citta’ di Cicerone”. Un “errore” che ha aperto una vera querelle in nome del grande filosofo e oratore arpinate. “Basti pensare – si legge ancora nel testo firmato da Quadrini – che, non a caso il piu’ conosciuto degli appellativi con cui veniva indicato Marco Tullio Cicerone era ‘L’Arpinate’, in quanto il grande oratore nacque ad Arpino il 3 gennaio del 106 a.C. ed a Formia, dove trovo’ la morte il 7 dicembre del 43 a.C., si era rifugiato nella propria villa solo al fine di sfuggire alle liste di proscrizione. Fatti storici incontrovertibili. La invito dunque, a modificare l’errata dicitura ‘Formia Citta’ di Cicerone”

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