L’Italia nella morsa del gelo, 7 morti in 48 ore

Non si placa l’ondata di freddo eccezionale che sta colpendo tutta l’Italia, da nord a sud, con neve e venti gelidi. Un’ondata che finora ha gia’ fatto sette vittime in 48 ore, di cui cinque senzatetto. Questa mattina sul Lungarno di Firenze e’ stato trovato morto per assideramento un polacco senza fissa dimora di 49 anni, mentre e’ stata resa nota oggi, ma risale al 5 gennaio, la morte di un altro clochard polacco, 65enne, all’interno di un palazzo abbandonato in via Antegnati, periferia sud di Milano. Da domani la situazione dovrebbe migliorare, anche se – secondo le previsioni – il freddo dovrebbe farla da padrone anche la settimana prossima. L’ultimo allerta diramato dalla Protezione civile prevedeva “raffiche di burrasca forte” su Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia e mareggiate lungo le coste esposte: in molte di queste zone e’ nevicato in maniera abbondante – e’ il caso, tra gli altri, di alcuni dei centri colpiti dal terremoto – mentre il vento fa percepire temperature anche quattro o cinque gradi inferiori a quelle reali. Nella notte la colonnina di mercurio e’ scesa a livelli record in molte citta’: meno undici a Bolzano, meno 9 a Potenza e a Campobasso, meno 8 a Verona, meno 7 a Bologna, Torino e Venezia, meno 6 ad Aosta, Milano e L’Aquila, meno 4 a Trieste, meno 3 a Bari, Firenze, Perugia, Pescara e Roma e Napoli.

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