L’Intervista. Tony Palazzo, un attore e mille talenti

DI FAUSTA TESTAJ’

L’ attore catanese Tony Palazzo scrivendo questo suo primo romanzo dal titolo “CORRO NUDO”, Memoir agrodolce di un uomo fuori posto, ha dimostrato di essere un artista a tutto tondo,la sua carriera si è infatti articolata tra cinema, teatro, tv, regia, fotografia e pittura.al cinema ha lavorato con grandi maestri del calibro di G. Tornatore, K. M.  Brandauer, G. Amelio,  A. Grimaldi, è stato il protagonista maschile di “VOLEVO I PANTALONI” di M. Ponzi  tratto dal Bestseller di L. Cardella.In tv ha lavorato con C. Lizzani, M. Spano, G. Ferrara, L. Perelli, A. Sironi. Nel 2002 è regista del videodocumento “ARRESTI DOMICILIARI”al quale seguono vari corti come:  “L’UOMO SCADUTO”, “DUE BRAVI RAGAZZI”, “UNA DOMENICA D’AGOSTO”. Proviene da una delle classi della SCUOLA D’ARTE DRAMMATICA DEL T. STABILE DI CATANIA  con docente il l grande Giuseppe Di  Martino.

  • Quanto tempo ci sei stato a fare questa ricerca su testesso prima di scrivere “CORRO NUDO” che è un diario che parla di te

In realtà questo libro è uno specchio dove tutti indistintamente possono identificarsi, questa ricerca nasce da lontano l’ho manifestata in tutte le cose in cui mi sono cimentato come ad es. La fotografia della quale mi occupo da 35 anni con anche il lavoro di camera oscura che ho effettuato per 20 anni, anche lì c’è un lavoro di visualizzazione si racconta la gente attraverso la fotografia, con dei miei cortometraggi in cui in uno ho raccontato, vent’anni fa, la solitudine di un vecchio novantenne nella sua ultima giornata di vita, è una ricerca che c’è sempre stata anche in alcune sceneggiature che ho scritto, questa del libro è ovviamente un Memoir che messo tutto insieme diventa un lavoro introspettivo però in un  modo a mio avviso non comune un pò più metafisico-surreale.

  • In quello che ho letto ci ho visto anche dell’ironia

Quella è stata la chiave di racconto per me fondamentale perchè l’ironia e soprattutto l’autoironia  sono state basilari in tutto ciò che ho fatto perchè senza di loro si muore dentro in maniera totale bisogna coltivare il fanciullino che c’è dentro di noi a qualsiasi età.

  • “CORRO NUDO” lo hai autoprodotto totalmente ed i soldi per pubblicarlo li hai ricavati attraverso il Crowdfunding cheè un finanziamento on-line, mi puoi spiegare di cosa si tratta ?

Ne avevo sentito parlare anni fa, credo che sia partito dagli Stati Uniti, poi non avevo più avuto modo di approfondire quindi prima di decidere se farlo ho verificato le varie forme e formule che ci sono, la formula che ho scelto io funzionava un pò come una prevendita in cambio di una donazione io davo il libro e delle copie di fotografie realizzate su cartoncino era come una sorta di scambio.

  • Ho letto che di “CORRO NUDO” ne hai già fatto un adattamento teatrale

Si, un anno fa

  • Questo adattamento lo hai già messo in scena?

No

  • Hai già trovato un produttore ed un distributore?

Questo spero di poterlo fare il prossimo anno, non so in che tempi, ho in mente di realizzarne anche una sceneggiatura cinematografica quindi tutto con respiri diversi perchè è chiaro che li devi visualizzare in modo totalmente differente, l’adattamento teatrale  dalla narrativa e la sceneggiatura con una riduzione molto più sintetica però sono tutte cose che fanno parte del mio percorso quindi non trovo difficoltà il problema è sempre il discorso finanziario, però il libro è andato molto bene,oltre le più rosee aspettative mi sto concentrando a mentenerne viva l’attenzione in modo da non farlo morire nei meandri  di un’auto pubblicazione.

  • La copertina è un tuo quadro che s’intitola “LOSPECCHIO” perchè tu sei anche un pittore

Ho avuto un periodo in cui ho anche dipinto e quello è un autoritratto Metafisico-Surreale che secondo me si sposava con il contenuto del libro.

  • Cos’è un volare via da se stessi?

I lavori che uno realizza secondo me non vanno mai spiegati, io stesso guardandola non ne ho compreso a fondo il contenutto, perchè è surreale, il braccio parte e non sai esattamente dove va a finire, e poi trovo che sia giusto che ognuno dia la propria interpretazione, secondo me le cose si realizzano per questo, per far si che gli altri si facciano il loro film quando spieghi troppo di solito è perchè il lavoro che hai fatto è scadente e questo accade coi libri, nel cinema,  nel teatro più informazioni dai più rendi lo spettatore passivo.

  • Tu eri il fidanzato di L. Cardella nel film tratto dal suo best seller: “ VOLEVO I PANTALONI” hai anche lavorato con Amelio,Tornatore, Brandauer, Perelli, Sironi, con registi di un certo livello, come mai improvvisamente non squilla più il telefono per un attore che è considerato evidentemente di talento, per colpa di una tua pigrizia per colpa del sistema

Forse sono delle alchimie, dei meccanismi che s’interrompono, non voglio dargli una spiegazione troppo logica perchè a volte le spiegazioni logiche sono difficili da digerire io sotto questo aspetto sono più fatalista tutto sommato lo trovo più affascinante.

  • Ad un giovane attore che sicuramente avrà i suoi momenti di sconforto, cosa suggerisci per non cadere nella trappola della depressione

Io stesso la depressione l’ho riconosciuta improvvisamente dopo tanti anni, ad un certo punto, come nella premessa del libro, anche se poi il libro non parla di depressione, la premessa serviva a far capire l’escamotage che ha portato poi a tutto, perchè per me la scrittura è stata in qualche modo un’ancora di salvezza, un voler lasciare un qualcosa di se che potesse servire, non ci sono formule, molto dipende dall’averci una forza d’animo che riesca ad riequilibrare i momenti di sconforto che abbiamo tutti quotidianamente però a qualcosa bisogna agrapparsi per non soccombere e questo qualcosa può essere una persona, la scrittura.

  • Secondo te conviene farsi aiutare da un medico, oppure no

Io non ci ho mai pensato perchè a mio avviso il medico diventa una giustificazione, non  una risoluzione, è dentro sè stessi che bisogna trovare questa capacità di reazione ecco perchè “CORRO NUDO” può essere d’aiuto in qualche modo in maniera idiretta.

  • Hai già in mente di scrivere qualche altro libro?

Io ho già iniziato a scrivere il secondo libro che è citato in “CORRO NUDO”, un buon terzo è già scritto poi vediamo se riesco a trovare la necessaria lucidità per portarlo a termine, perchè ognuno ha i suoi meccanismi.Non mi chiedere qualche anticipazione perchè non te la posso dire.

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