Liceo Telesio, continua la crescita

Continua anche per l’anno scolastico 2020.21 la crescita esponenziale degli iscritti al Liceo Classico ‘Telesio’ di Cosenza, un dato unico a livello nazionale, che quest’anno mostra addirittura un segno ancor più entusiasmante rispetto allo scorso anno, con un incremento di iscritti del ben +5%.

Il dirigente del Liceo Classico ‘Telesio’ di Cosenza, ing. Antonio Iaconianni, evidentemente contento ha dichiarato: «Siamo veramente orgogliosi ed onorati di ricevere tanti consensi dai nostri concittadini, a livello locale, provinciale e regionale. E’ per noi un privilegio avere la fiducia delle famiglie che ci affidano la formazione dei loro figli. E’ il nostro un sogno che si realizza, il sogno di offrire opportunità ai giovani di questa terra, di questa difficile terra. Il ‘Progetto Telesio’, la mia, la nostra idea di scuola – ha continuato il Preside – dimostra che anche nel Mezzogiorno se si lavora e si offrono soluzioni concrete si può fare bene per il Paese intero. La nostra variegata offerta formativa, il nostro lavoro quotidiano, la nostra lungimiranza nel guardare al futuro ed a cogliere le sfide del presente, il nostro impegno per favorire il benessere degli studenti e del personale (si pensi a questo proposito alla straordinaria novità già ripresa in diverse istituzioni scolastiche del Paese, dello smart working tra docenti) fanno si che il nostro Liceo sia un avamposto della modernità con solide basi nel mondo classico e nella migliore tradizione della nostra storia culturale che parte dai greci e dai romani. Questi – ha concluso Iaconianni – sono giorni di festa, perché siamo felici per un consenso che ci riempi anche di responsabilità e ci impone di continuare il lavoro di progettualità per la crescita di questo territorio, con l’augurio che i sacrifici in termini di formazione che facciamo quotidianamente per la crescita di questi meravigliosi giovani meridionali possano concretizzarsi in un loro futuro impegno a servizio di questa nostra terra. Dispiace assistere ad uno spopolamento senza precedenti, già negli anni universitari, delle nostre migliori intelligenze. Sogno una scuola che crei intorno a se anche condizioni di sviluppo e di crescita per far si che questa emorragia di ‘cervelli in fuga’ possa trovare, anche grazie al nostro impegno, un necessario argine, altrimenti tutti i nostri sacrifici saranno ‘sprecati’ ed andranno a vantaggio di altre realtà distanti dalle nostre!».

#iovadoaltelesio  #unascuolameravigliosa

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