Lezioni, visite guidate, musica e teatro: Napoli città degli innamorati

notte innamoratiTorna la Notte degli innamorati di Napoli il 14 febbraio, giorno di San Valentino, promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo con il supporto creativo dell’Accademia delle Belle Arti di Napoli. La manifestazione, ideata lo scorso anno dall’assessore Nino Daniele e ormai inserita nell’agenda degli eventi della citta’, presenta un ampio programma, risposta entusiastica degli interlocutori culturali cittadini che generosamente hanno risposto all’invito del Comune di Napoli. La kermesse,che coinvolge circa 60 luoghi, propone 13 itinerari con visite guidate per s coprire e riscoprire le nostre bellezze da punti di vista sempre nuovi. Teatro, musica, mostre, visite guidate ed eventi animeranno tutta la citta’, dal centro alla periferia, comune denominatore l’amore e gli innamorati.
Cifra caratteristica della Notte degli Innamorati di Napoli sono le aperture straordinarie dei siti monumentali e le promozioni speciali,
con sconti e omaggi riservati a tutte le coppie.

Dell’amore del libro e dei libri dell’amore

E’ un focus realizzato in collaborazione con la casa editrice Homo Scrivens, dedicato ai libri con appuntamenti nelle librerie e in particolare presentazioni di libri d’amore e letture con attori e autori che “a coppia” parleranno del libro loro primo amore che li ha avviati alla lettura. Tra le librerie coinvolte e altri luoghi di letture Pisanti, Io ci sto, Ubik, Feltrinelli (piazza dei Martiri), Marotta e Cafiero, Evaluna, Healthy, Archeobar, Spazio Guida, Berisio, Libreria Scarlatti, PAN, Biblioteca Annalisa Durante – Piazza Forcella, La bottega delle parole, Biblioteca Flora, Biblioteca Nazionale di Napoli.

Lectio del professore Aldo Masullo sul Simposio di Platone ed Eros filosofo

Prologo a questa attivita’ la lectio del professore Aldo Masullo sul Simposio di Platone ed Eros filosofo, sul più bel libro d’amore mai scritto, che si terrà domani 11 febbraio alle ore 17.00, alla presenza dell’assessore alla Cultura Nino Daniele  nella sala del Capitolo del Convento di San Domenico Maggiore.

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