Letteratura. La “Disperata ricerca” di Gianni Scudieri

Qual è la disperata ricerca cui è chiamato Claudio Fabbri?

Ce la racconta, sdoganandola da finti buonismi e inflazionati cliché, con una lingua schietta e spregiudicata, Gianni Scudieri, alla sua seconda prova narrativa.

Da quando è venuto al mondo, Claudio è tormentato da un disagio emotivo che lo fa sentire incompleto e lo porta a cercare nelle donne e nel sesso la soluzione ai suoi malesseri più profondi.

Attraverso una ridda di donne sempre uguali e diverse e una miriade di rapporti occasionali, con in sottofondo il miglior rock degli anni Sessanta e Settanta, veniamo così condotti nella vita on the road del signor Fabbri, tra feste in casa, gonnelle e LP indimenticabili.

Il binomio amore-musica corre lungo tutta la narrazione, come una scarica elettrica che alimenta le azioni e la vita del protagonista, che prova a vivere pienamente ogni attimo della sua esistenza, nel vano tentativo di raggiungere un appagamento – e un amore – difficili da conquistare.

Da leggere avendo come soundtrack Woodstock. Music from the Original Soundtrack and More.

 

Gianni Scudieri è nato a San Giuseppe Vesuviano, in provincia di Napoli, nel 1956.

Dal 1976 al 1978 ha condotto un seguitissimo programma radiofonico, «Rock On», in una delle prime radio libere d’Italia, “Radio Onda Vesuviana”.

Negli anni Settanta ha fatto parte di diversi gruppi musicali, scrivendo anche testi di canzoni.

Nel 1980 ha conseguito la laurea in Lingue e Letterature Straniere e ha insegnato per alcuni anni nelle scuole superiori, tenendo corsi anche all’Università di Napoli.

Giornalista pubblicista dal 1992, specializzato in critica musicale e culturale, attualmente lavora, con mansioni dirigenziali, presso il comune di San Giuseppe Vesuviano, città in cui vive.

Sposato, ha due figli, Vincenzo e Giuliano. Per tutti è ancora Rock-On.

Con la Tullio Pironti Editore ha già pubblicato nel 2012 il romanzo Io e il rock, con prefazione di Edoardo Bennato.

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