Lecce chiama Matera, matrimonio di suoni e gusto made in Sud

belvedereUna commistione di suoni e di parole che reca il forte accento del sud. Una esperienza sensoriale che si completa con un rinomato percorso enogastronomico in uno scenario mozzafiato. E’ un percorso di cultura aperto al pubblico quello che si svilupperà nelle festività pasquali all’Hotel Belvedere di Torre dell’Orso (LE), la struttura premiata da TripAdvisor con il Travellers Choice per Hotel, dopo essere entrata nella top 25 italiana su oltre 20 mila competitor e addirittura al primo posto in Puglia. Musiche tradizionali, versi, sapori della tipicità, accoglienza, tutto all’ombra di una Torre che prova a celare, invano, lo splendore del Mediterraneo e della costa salentina.
Ma il sud in scena da queste parti supera i confini regionali ed abbraccia il territorio più gettonato del momento in fatto di visibilità e prospettive di turismo, cultura ed enogastronomia. Confermando una formula rivelatasi già vincente, il Belvedere sarà crocevia tra la Puglia e la Basilicata ed instaurerà una sinergia ideale fra Matera Capitale europea della cultura 2019 e Lecce, che ha contesto fino all’ultimo il prestigioso riconoscimento alla città dei Sassi. Non è un caso, allora, che nella serata conclusiva di lunedì 6 aprile (Pasquetta), l’ensemble etnico di musica salentina “Stella Grande e Anime Bianche” dividerà il palco con “L’Uagliun Pu CupaCup”, rappresentativi della tradizione folk lucana.

La liaison Puglia – Basilicata proseguirà nel campo del gusto, sulla falsa riga di quella piacevolissima sfida tra grandi chef che nell’ottobre scorso concluse “Terre d’Acqua”, rassegna di promozione del turismo enogastronomico, presentata proprio al Belvedere, a conferma di quanto la struttura stia facendo della programmazione in chiave etno-culturale e culinaria un elemento portante della sua offerta, come spiega il direttore Anio Iannuzziello: “Nel corso dell’anno sono numerosi gli appuntamenti proposti al pubblico con l’obiettivo di valorizzare il nostro territorio e più in generale il sud d’Italia attraverso elementi caratterizzanti come le arti ed i i sapori”.
La risposta estremamente positiva in termini di numeri – l’anno scorso durante le festività di Pasqua hanno partecipato agli appuntamenti del Belvedere oltre 2000 persone – dà fiducia riguardo alla bontà del percorso intrapreso. Ecco che in calendario, allora, trovano spazio momenti di danza, di poesia e narrazione, questi ultimi curati dal poeta Elio Coriano, e concerti live già a partire dal sabato che precede la festività vera e propria.
Il gran finale è previsto per lunedì, quando lo scambio culturale fra Puglia e Lucania prenderà vita nella virtuosa sovrapposizione di sonorità tradizionali in uno scenario incantevole, a due passi dal mare, ai piedi della Torre cinquecentesca che caratterizza questi luoghi ed è pronta a svelare i segreti dell’alba a tutti coloro che sceglieranno questo spicchio di paradiso salentino in occasione dell’ormai prossima finestra vacanziera.

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