Politica Interna

Prodi investe Gentiloni premier. Per nove anni, come lui stesso ha voluto sottolineare, Romano Prodi si è tenuto lontano dai palchi della politica, declinando ogni invito ad assemblee di partito e kermesse elettorali. Un’assenza plateale, lunga quasi quanto l’intera vita del Pd. Finché ieri nella sua Bologna l’ex presidente del Consiglio e della Commissione europea ha spostato tutto il suo peso dalla parte di Paolo Gentiloni. Lo ha abbracciato, lodato, rilanciato alla guida di Palazzo Chigi come l’unica personalità in grado di tirare l’Italia fuori dal pantano, se dalle urne del 4 marzo non dovesse uscire una maggioranza. «Sono venuto a sostenere questa iniziativa perché c’era lui». Giulio Santagata, che ha fondato il movimento ulivista con Riccardo Nencini e Angelo Bonelli, introduce il capo del governo come «la guida tranquilla». Prodi racconta la «crisi drammatica della democrazia mondiale» e insiste sulla necessità di «una coalizione di centrosinistra forte».

Di Maio contro De Luca, continua caos rimborsi nel M5S. Qualunque sarà l’esito giudiziario dell’indagine della Procura di Napoli scaturita dall’inchiesta su rifiuti, appalti e affari condotta da Fanpage, il servizio pubblicato ieri dal quotidiano online dimostra che Roberto De Luca, assessore comunale pd a Salerno, ha ricevuto nel suo studio due imprenditori (in realtà finti, ma lui non lo sapeva) che dicevano di voler entrare nell’operazione di smaltimento delle ecoballe stoccate in un sito in provincia di Napoli, operazione per la quale è competente la Regione Campania, guidata da Vincenzo De Luca, padre di Roberto. Luigi Di Maio ha messo l’intera famiglia De Luca al centro della manifestazione che ha tenuto ieri a Genova. E intanto  un nuovo capitolo dell’inchiesta delle Iene mette sulla graticola, per usare un gergo caro ai 5 Stelle, altri tre parlamentari, Emanuele Scagliusi, Francesco Cariello e Federica Dieni. Ribadisce le accuse contro Barbara Lezzi. E costringe il Movimento a pubblicare un post che annuncia nuovi provvedimenti, tra i quali l’espulsione di Francesco Cariello e di un consigliere regionale, Gian Luca Sassi. Il nuovo stratagemma rivelato dalle Iene è il taroccamento del bonifico con photoshop. Un programma di foto ritocco usato per ridurre l’entità del versamenti.

Politica Estera

Intesa Vaticano-Cina. «Per quanto ci riguarda, la decisione è 0 r presa: da fine marzo in poi ogni giorno è buono per siglare l’accordo con le autorità cinesi sulla procedura di nomina dei vescovi cattolici». Così un esponente vaticano conferma l’importante passo in avanti nelle relazioni tra la Chiesa cattolica e Pechino. Una svolta seguita con attenzione anche a Washington. Forzando i tempi dell’intesa, la Santa Sede vuole scongiurare la possibilità di uno scisma tra la cosiddetta Chiesa patriottica sostenuta dal governo, e la «comunità sotterranea» dei cattolici ubbidienti solo a Roma, perseguitata a lungo dal Partito comunista.

Russiagate. Le prove delle interferenze russe nelle elezioni americane, dopo la notizia dei russi incriminati dal super procuratore del Russiagate, Robert Mueller, «sono davvero incontrovertibili e di pubblico dominio». Le parole di H.R. McMaster rotolano giù dal palco della Conferenza di Monaco come pietre. Il Consigliere alla sicurezza americano non sembra affatto preoccupato di aver contraddetto il suo presidente, che nega, si divincola e che ha già twittato che «l’impatto sul risultato delle elezioni non c’è stato». Intanto troll legati al Cremlino hanno spinto in Italia, di certo nella stagione del referendum costituzionale, anche propaganda e disinformazione no euro. Possiamo dirlo spulciando fra i dati che emergono dall’inchiesta del procuratore speciale Robert Mueller.

Economia e Finanza

Il piano di Confindustria. ll giorno dopo le Assise di Verona c’è apprezzamento diffuso sulle proposte di Confindustria che ha rimesso al centro del dbattito temi come lavoro, crescita, giovani ed equità. «Abbiamo presentato proposte nell’interesse nazionale» ha rilanciato Boccia parlando del piano da 250 miliardi di investimenti. Padoan: «Ha ragione nel dire che ci vogliono più investimenti pubblici e investimenti privati». Grande apprezzamento dagli imprenditori: «Non ci interessano le passerelle ma i fatti: grazie al Jobs act abbiamo assunto e continueremo a farIo». E Carlo Calenda traccia una linea di continuità tra le riforme fatte, Verona e le priorità per il governo che verrà. «Quando abbiamo avviatola prima fase di Industria 4.o, sperimentando tra l’altro proprio insieme al presidente di Confindustria e ai sindacati una sorta di “concertazione 4.0” sulla politica industriale, abbiamo detto chiaramente agli imprenditori che avevano finalmente gli strumenti e stava a loro utilizzarli».

Rottamazione cartelle. Rottamazione-bis ad alto appeal e con preferenza per il «Faida-te» online. Anche la seconda edizione della definizione agevolata sta avendo tante adesioni. Al 10 febbraio erano 230mila le istanze di cittadini e imprese che hanno chiesto ad Agenzia Entrate – Riscossione (Ader) di pagare il proprio debito con lo sconto di sanzioni e interessi (per le contestazioni tributarie, perché per le multe stradali l’abbattimento invece è più ridotto). Significa che da quando è stata messa a disposizione la prima edizione del modello per la rottamazione (ií 26 ottobre) le istanze viaggiano a una media di 2150 al giorno. L’incasso previsto da questa seconda tranche è di 2,1 miliardi tra questo e il prossimo anno.