Economia e Finanza

Diritto d’autore anche per il web. Il Parlamento europeo nell’ultima riunione prima del voto di maggio ha approvato a netta maggioranza la discussa direttiva di tutela del diritto d’autore. È un esito che alla vigilia non era affatto scontato e che ha visto i due blocchi, favorevoli e contrari, trasversali ai gruppi parlamentari. M5S e Lega hanno votato compatti contro le nuove norme Ue, frutto del compromesso raggiunto con il Consiglio Ue a febbraio. Favorevoli Forza Italia e in gran parte del Pd. Le nuove regole affermano il principio che i grandi aggregatori di notizie e profilatori di utenti, ognuno con centinaia di milioni di utenti, quando ospiteranno contenuti protetti da diritto d’autore dovranno rintracciare il titolare e stringere con lui accordi “dinamici” nel tempo. Per l’entrata in vigore sono necessari l’approvazione del Consiglio Ue e il recepimento nazionale, passaggio, quest’ultimo che potrebbe depotenziare gli obiettivi della direttiva. Esultano gli editori, i colossi di Internet in rivolta. Intanto il M5S sogna un blitz per modificare la legge. Il sì è arrivato nonostante il massiccio lobbying contrario delle multinazionali Usa in un settore il cui valore supera i 900 miliardi di fatturato.

Calo bollette luce e gas. Sorpresa nella bolletta degli italiani. Per il prossimo trimestre, a partire dal primo aprile, chi non è ancora passato al mercato libero pagherà il 9,9 per cento in meno la fornitura del gas naturale mentre per l’elettricità il calo sarà dell’8,5 per cento rispetto ai tre mesi precedenti. Nonostante il governo gialloverde si sia intestato subito il merito dei risparmi destinati a famiglie e piccole imprese, i fattori che hanno portato al calo delle tariffe vanno cercati altrove. Per esempio, negli effetti del cambiamento climatico: secondo gli esperti, in Europa è stato appena archiviato il settimo inverno più caldo dal 1910). Ma le temperature mediamente più basse da sole non spiegano una riduzione così consistente dei costi per i consumatori che usano il metano per riscaldare casa, il negozio o il laboratorio artigianale. L’elemento principale non poteva che essere finanziario: sui mercati internazionali si è verificato un netto ribasso del prezzo del gas naturale. Il presidente dell’Autorità, Stefano Besseghini avverte: «Una riduzione nella bolletta è sempre un dato accolto con favore, ma occorre monitorarne le cause e le dinamiche». Intanto, prendono forma i numeri chiave del quadro macroeconomico e della finanza pubblica 2019 alla base del prossimo Def di aprile. La crescita di quest’anno, secondo gli ultimi calcoli elaborati al Mef, si ferma allo 0,1%, contro l’1% programmato a dicembre. Al pacchetto crescita in fase di costruzione sarebbe affidato il compito di spingerla di almeno un decimale aggiuntivo, rivitalizzando un po’ l’economia del secondo semestre. In questo quadro, il deficit tendenziale torna verso quota 2,4%, cioè il valore che a dicembre ha acceso lo scontro con Bruxelles.

Politica Interna

Autobus dirottato, cittadinanza a Ramy e Adam. Adesso è ufficiale: diventeranno italiani prima dei 18 anni. E se ancora lo vorranno, una volta maggiorenni potranno arruolarsi nei carabinieri, desiderio manifestato dopo aver salvato i loro compagni di scuola. Oggi Ramy Shehata e Adam El Hamami, che con altri studenti della scuola media Vailati di Crema hanno consentito una settimana fa ai militari dell’Arma di intercettare il loro pullman lanciato verso l’aeroporto di Linate da Ousseynou Sy, intenzionato a fare una strage, saranno al Viminale per incontrare Matteo Salvini. Dopo una trattativa durata giorni, il vicepremier Luigi Di Maio e il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede hanno convinto il leader della Lega soprattutto a dare parere positivo alla cittadinanza per meriti speciali anche a Ramy, egiziano nato in Italia. Salvini ha fatto anche di più: «È come se fosse mio figlio», ha affermato al Maurizio Costanzo Show. «Felice di averlo convinto. Ha prevalso il buonsenso. Questo è un Paese che vale molto più della semplice indignazione», è stato il commento di Di Maio.

Il Papa in Campidoglio . Ieri, attorno a mezzogiorno, prima di ripartire per Santa Marta dopo due fitte ore in Campidoglio, Papa Francesco ha benedetto la sindaca Raggi, la sua giunta, i consiglieri, i dipendenti, la gente assiepata dietro le transenne. Capitale ha bisogno di «una rinascita spirituale e morale». Eccola la ricetta anti corruzione di Francesco, senza mai pronunciare o nominare il reato che hanno scoperto i pm. Zero applausi in piazza e la voce del Papa che andava leggermente fuori sincrono, e iniziava una pioggia battente, quando sottolineava l’importanza per Roma e chi la governa di essere «all’altezza dei compiti e della storia», a restare, «anche nelle mutate circostanze odierne», «faro di civiltà e maestra di accoglienza», a non perdere «la saggezza che si manifesta nella capacità di integrare». «Roma, lungo i suoi quasi 2.800 anni di storia, ha saputo accogliere e integrare diverse popolazioni e persone provenienti da ogni parte del mondo, appartenenti alle più varie categorie sociali ed economiche, senza annullarne le legittime differenze, senza umiliare o schiacciare le rispettive peculiari caratteristiche e identità. Piuttosto ha prestato a ciascuna di esse quel terreno fertile, quell’humus adatto a far emergere il meglio di ognuna e a dar forma – nel reciproco dialogo – a nuove identità». stata una visita segnata da una incrollabile visione positiva. «Roma è un organismo delicato, che necessita di cura umile e assidua e di coraggio creativo per mantenersi ordinato e vivibile, perché tanto splendore non si degradi, ma al cumulo delle glorie passate si possa aggiungere il contributo delle nuove generazioni, il loro specifico genio, le loro iniziative, i loro buoni progetti», ha detto Francesco.

Politica Estera

Il sequestro di Silvia Romano. C’è aria di tensione tra l’Italia e il Kenya sulla scomparsa di Silvia Romano, la giovane volontaria della onlus marchigiana Africa Milele, rapita quattro mesi fa nel distretto di Kilifi, a 80 chilometri da Malindi. Da quando è sparita, il Governo italiano ha chiesto già otto volte al paese africano di poter inviare un team di investigatori del Ros dei Carabinieri per partecipare alle indagini. L’ultima richiesta per essere autorizzati a inviare un pool di investigatori a Nairobi è stata trasmessa via Interpol tre giorni fa. Ma, ancora una volta, dalle autorità locali non è giunta alcuna risposta. Con il trascorrere dei giorni aumentano i timori, alimentati del resto anche dalle dichiarazioni di una settimana fa del presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Così come è accaduto con l’omicidio di Giulio Regeni, anche questa volta sembra sia difficile raggiungere la verità. Mentre il tempo passa e aumentano le preoccupazioni per la sorte della ragazza italiana.

Riforma ora legale. Riunito in sessione plenaria a Strasburgo, il Parlamento europeo si è detto ieri favorevole a una riforma dell’ora legale in Europa dal 2021 in poi. La maggioranza a favore è stata particolarmente ampia: 410 sì e 192 no, con 51 astensioni. Il dossier passa ora al Consiglio che ancora non ha una propria posizione negoziale. I Paesi membri sono incerti o divisi sul da farsi, in mancanza di ragioni univoche sull’opportunità di una riforma che rimane controversa. Su pressione di una iniziativa popolare, la Commissione europea ha presentato in settembre una nuova direttiva che lascerebbe libertà ai governi di scegliere se optare per l’ora legale o l’ora solare, abolendo nei fatti il cambio di ora due volte all’anno. Attualmente i Paesi membri portano avanti l’ora in marzo per poi riportarla indietro in ottobre, con l’obiettivo prima di tutto di risparmiare energia elettrica.