LE NOTIZIE DEL GIORNO. Stretta del Viminale dopo il funerali-show – Casamonica, l’ira del Vaticano

In evidenza sui maggiori quotidiani:
– Funerale Casamonica: a rishio i responsabili, intanto arriva la relazione del Prefetto Gabrielli
– Cina: la crisi di Pechino provoca rallentamento globale. Investitori costretti ad adattarsi al nuovo scenario
– Tagli alla sanità, Cottarelli: “possibili risparmi tra i tre ed i cinque miliardi di euro senza stravolgere il sistema”
– Londra e Teheran: riaprono le ambasciate. Recupero rapporti post accordo nucleare tra Iran, Gran Bretagna, Stati Uniti, Russia, Cina, Germania e Francia

Politica interna

Roma – È in arrivo una stretta del Viminale dopo i funerali-show del boss Vittorio Casamonica: nell’agenda politica entra una “procedura” per cui in casi simili le notizie andranno inviate ai vertici territoriali di Carabinieri e Polizia. La relazione presentata dal prefetto di Roma Franco Gabrielli al ministro dell’Interno Angelino Alfano ha infatti confermato le prime ricostruzioni: una catena di errori di comunicazione che coinvolgono in particolare un carabiniere e un poliziotto. Domani si decideranno eventuali provvedimenti disciplinari. Intanto l’“Osservatorio Romano” definisce il funerale uno scandalo, la strumentalizzazione di un gesto di pietà. Tra le righe filtra la critica al parroco che l’ha celebrato senza sentire prima il suo vescovo.

 

Vaticano – I prossimi attacchi alla Chiesa potrebbero arrivare per irregolarità finanziarie. È l’allarme lanciato al meeting di Cl dal prefetto della segreteria per l’Economia del Vaticano George Pell. Grazie alla riforma voluta da Papa Francesco sono stati fatti progressi sostanziali, ha aggiunto, ma rimane molto da fare, come far fruttare gli immobili della Chiesa. Nello stand domenicano dello stesso meeting, padre Giorgio Carbone ha citato uno studio danese secondo cui i gay sarebbero più esposti a malattie cardiovascolari e suicidi rispetto agli etero. Intanto, in un’intervista al “Corriere della Sera”, il cardinale Angelo Bagnasco boccia una possibile legge sulle unioni civili, perché è scorretto applicare gli stessi diritti che derivano dal matrimonio anche ad altre relazioni. Quanto al rapporto tra Cei e politica, Bagnasco ha dichiarato che le polemiche non fanno mai bene a nessuno.

Politica estera

Migranti – Da qualche giorno l’emergenza immigrazione si è concentrata alla frontiera macedone, dove continuano gli scontri tra le forze dell’ordine e i migranti, soprattutto profughi siriani, che dalla Grecia vogliono raggiungere l’Unione europea. Intanto ieri tremila migranti sono stati salvati nel Canale di Sicilia. Intervistato dal “Messaggero”, il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni avverte: è in pericolo uno dei pilastri fondamentali dell’Ue, la libera circolazione delle persone. La soluzione è rivedere i Trattati di Dublino che impongono ai rifugiati la destinazione finale del Paese di approdo. Il ministro si chiede anche per quanto tempo resterà accettabile l’idea che le navi dei diversi Paesi europei salvino migranti per portarli nei soli porti italiani.

Francia – Apparterrebbe alla galassia del fondamentalismo islamico il giovane che venerdì è stato bloccato sul treno Amsterdam-Parigi poco prima che compisse una strage. Il 26enne marocchino era stato segnalato dai servizi segreti francesi, avvertiti da quelli della Spagna, dove l’uomo aveva vissuto prima di un viaggio in Siria, stringendo contatti con elementi sospetti dell’islamismo radicale. L’arrestato nega comunque di essere un terrorista: avrebbe voluto compiere una rapina, ha detto. Intanto in Francia e in Belgio è stata aumentata la sorveglianza sui convogli internazionali. Ieri i passeggeri che hanno scongiurato la strage hanno ricevuto una medaglia: si tratta di tre militari americani in vacanza, un inglese e un francese. Sarebbe stato quest’ultimo, al contrario di quanto era emerso all’inizio, a intervenire per primo.

Economia e Finanza

Conti pubblici – È pronto per le decisioni di settembre il documento-chiave della legge di Stabilità, che per coprire un conto che sale verso i 30 miliardi prevede tagli per 10, da applicare a sanità, acquisti di beni e servizi, agevolazioni fiscali e ministeri. Tra le ipotesi allo studio del governo ci sono anche la riduzione degli incarichi nelle società dei Comuni, nuovi tetti agli stipendi dei dirigenti pubblici e un mix tra assegno ridotto e prestito pensionistico per permettere il pensionamento dai 62 o 63 anni di età. Intanto il Tesoro sta lavorando a una legge che sterilizzi almeno in parte l’impatto della sentenza della Consulta da cui a luglio è arrivata la bocciatura al bilancio 2013 del Piemonte. Una bocciatura che potrebbe aprire un buco fino a 20 miliardi, allargandosi a tutte le Regioni (Lombardia esclusa), che hanno usato il denaro vincolato al ripiano dei debiti per finanziare nuova spesa corrente.

Grecia – Nonostante le schermaglie che rischiano di far slittare le elezioni di una settimana, al 27 settembre, il premier greco dimissionario Alexis Tsipras si mostra sicuro di vincere e di poter rispettare il piano di salvataggio. Dal canto suo, l’Eurogruppo ha ribadito che per ricevere gli aiuti la Grecia deve attuare le riforme previste. In un’intervista a “Le Monde” tradotta da “Repubblica”, l’ex ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis conferma la sua posizione: i creditori non vogliono salvare Atene, che è solo un laboratorio in cui sperimentare un più vasto attacco allo Stato sociale europeo. Senza un’alleanza progressista, precisa, l’austerità distruggerà l’Unione europea.

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