LE NOTIZIE DEL GIORNO. Riforme, via libera dalla direzione Pd – Pensioni anticipate solo se c’è l’accordo con l’azienda – L’eco-truffa della Wolkswagen

In evidenza sui maggiori quotidiani:

– Senato: approvata all’unanimità la relazione di Renzi
– Pensioni anticipate, servirà l’accordo con l’azienda
– Crollo in Borsa per Wolkswagen: paga l’eco-truffa

Politica interna

 

Direzione Pd – Renzi incassa il via libera all’unanimità dalla Direzione sulle riforme, ma la minoranza del partito non ha partecipato alla votazione. Ci sarebbero però gli spiragli per un’intesa: il premier è assolutamente contrario all’elezione diretta dei senatori ma potrebbe accettare il modello della legge regionale Tatarella del ‘95 che prevede la loro designazione da parte degli elettori con successiva ratifica da parte dei consigli regionali. I retroscena della stampa parlano di uno scontro del premier con Grasso che ha sfiorato l’incidente istituzionale, tanto che nei giorni scorsi, per togliere di mezzo l’ostacolo, gli emissari di Palazzo Chigi avrebbero addirittura sondato il presidente del Senato per vedere se era interessato a un eventuale “trasloco” alla Corte Costituzionale, ma Grasso avrebbe rifiutato l’offerta.

 

 

Politica estera

 

Immigrazione – Oggi a Bruxelles vertice dei ministri dell’Interno dei Paesi membri che si preannuncia difficile vista la spaccatura sul tema della redistribuzione per quote dei profughi. Impossibile raggiungere un accordo unanime, visto che i Paesi dell’Est sono decisamente contrari, si arriverà probabilmente a una decisione a maggioranza. Intanto Viktor Orban rafforza le misure contro i profughi che premono ai confini dell’Ungheria e dispone il dispiegamento di 3500 militari che affiancheranno i poliziotti e saranno autorizzati a usare proiettili di gomma e gas lacrimogeni. Anche la Slovenia ha deciso di costruire un muro sul confine con la Croazia. In queste ore la Ue sembra preoccupata che possa aprirsi un altro fronte: se il governo di Istanbul allenta i controlli l’Europa rischia di essere travolta da un’ondata di profughi proveniente dalla Turchia.

Siria – Putin e Netanyahu hanno firmato al Cremlino un’intesa sul coordinamento militare in Siria: oltre a evitare degli scontri per errore tra le forze in campo, l’accordo serve a Gerusalemme per impedire che armi russe possano finire in mano ai “nemici” di Israele, Iran ed Hezbollah.

 

Economia e Finanza

 

Pensioni – Il ministro Poletti ha confermato che l’esecutivo sta lavorando sulla riforma delle pensioni sullo scalino introdotto dalla riforma Fornero che blocca il turn-over. Il tema della flessibilità appare completamente sdoganato, d’altra parte Renzi stesso sostiene che il governo sta cercando soluzioni di buon senso ma senza compromettere i conti. Tra la diverse ipotesi che circolano la più credibile sembra quella che consenta un ritiro anticipato a tutte le donne e agli uomini che hanno perso il posto quando mancavano 2-3 anni al traguardo della pensione. In questi casi il taglio dell’assegno dovrebbe arrivare al massimo al 10%, dato che una decurtazione maggiore (si parlava del 15%) è considerata inaccettabile dai sindacati.

Auto – Secondo l’Agenzia di protezione dell’ambiente americana la Volkswagen ha usato un sofisticato algoritmo per software per imbrogliare sulle emissioni dei suoi motori diesel. Il gruppo rischia una multa fino a 18 miliardi di dollari. Ieri in Borsa il titolo ha perso il 17%. Il danno d’immagine è enorme e la bufera rischia di travolgere l’intero gruppo dirigente. I tedeschi rischiano di perdere la leadership sul mercato a favore di Toyota e Gm.

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