LE NOTIZIE DEL GIORNO. Renzi e Letta, duello infinito. Rinviato a giudizio il governatore leghista del Piemonte, Cota. Oggi De Girolamo riferisce alla Camera

Politica interna
 
Pd – Il segretario del Pd Matteo Renzi, alla sua prima direzione nazionale del partito, ha attaccato il governo guidato da Enrico Letta: “In dieci mesi abbiamo assistito a una serie di fallimenti. Il governo è al minimo storico di gradimento”. Il premier Letta ha replicato dicendo di non condividere le critiche al governo. Quindi, in serata, c’è stato un incontro a sorpresa tra i due per cercare una tregua. Sul tema della legge elettorale, è atteso per domani il confronto tra Renzi e il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi.
 
De Girolamo – Il ministro dell’Agricoltura Nunzia De Girolamo riferirà oggi alla Camera sulla vicenda dell’Asl di Benevento. Infatti dall’inchiesta sono emerse delle registrazioni del 2012 che riguardano il ministro De Girolamo, non indagata, nelle quali lei parlava di affari e appalti. Intanto anche la deputata di Scelta civica Stefania Giannini ha dichiarato: “Sono dell’avviso che quando un ministro crea imbarazzo al governo di cui fa parte dovrebbe valutare l’opportunità di dimettersi”.
 
Piemonte – La procura di Torino ha chiesto il rinvio a giudizio del governatore Roberto Cota e altri 39 consiglieri nell’inchiesta sulle spese pazze alla Regione Piemonte. Invece è stata chiesta l’archiviazione per l’ex presidente Mercedes Bresso e altri 16 consiglieri.
 
Politica estera
 
Siria – Il governo italiano e le autorità internazionali hanno deciso che sarà Gioia Tauro il porto toccato dal cargo con l’arsenale chimico siriano da trasferire su una nave americana per la distruzione in mare. La scelta dell’esecutivo è stata duramente contestata dalle autorità locali. Però il ministro degli Esteri Emma Bonino ha rassicurato: “Tutto sarà condotto con la massima sicurezza e senza stoccaggio a terra. Si tratta di materiale tossico e non di armi chimiche, gli inneschi sono separati”.
 
Egitto – Il referendum con cui gli egiziani hanno votato la nuova Costituzione che prenderà il posto di quella islamica ha promosso a pieni voti la transizione voluta dal regime militare del generale Abdel Fattah Al Sisi. Infatti i voti favorevoli sarebbero stati oltre il 90%, secondo il quotidiano governativo Al Ahram.
 
Economia e Finanza
 
Ue – Secondo i nuovi metodi di contabilità della Commissione europea, che sostituiranno quelli in vigore dal 1995 per adeguarsi agli standard internazionali, i Paesi dell’Ue potranno alleggerire i propri bilanci dalle spese sostenute per la ricerca e lo sviluppo. Quindi il Pil dell’Italia potrebbe presentarsi rinforzato dell’1-2% e anche il deficit potrebbe migliorare di qualche punto decimale.
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