Le notizie del giorno. Obama a Renzi: avanti con le riforme. Bufera in Calabria: 6 anni per il governatore. La Cina ha shopping in Italia

Le notizie del giorno. Obama a Renzi: avanti con le riforme. Bufera in Calabria: 6 anni per il governatore. La Cina ha shopping in Italia
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Politica interna
 
Calabria – Il presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti è stato condannato, come ex sindaco di Reggio Calabria, a sei anni di reclusione per abuso e falso e all’interdizione perpetua dai pubblici uffici per le vicende legate alle autoliquidazioni dell’ex dirigente comunale Orsola Fallara, suicidatasi nel 2010. La vicenda riguarda i bilanci comunali tra il 2008 e il 2010, che secondo l’accusa sarebbero stati consapevolmente alterati da artifici contabili di cui il primo cittadino sarebbe stato al corrente.
 
Governo – La direzione del Pd oggi darà il via libera all’iter parlamentare del disegno di legge costituzionale governativo che si propone di superare il bicameralismo paritario, ridurre il numero dei parlamentari, sopprimere il Cnel e rivisitare il Titolo V della Costituzione, quella parte della Carta in cui vengono delineate le autonomie locali.
 
Politica estera
 
Obama – La giornata a Roma del presidente degli Stati Uniti Barack Obama è stata intensa: in mattinata è stato ricevuto in Vaticano da papa Francesco, poi è salito al Quirinale per il colloquio con il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, quindi tappa successiva a Villa Madama per incontrare il presidente del Consiglio Matteo Renzi e al tramonto la visita privata al Colosseo. Obama e papa Francesco hanno discusso dell’esercizio dei diritti alla libertà religiosa, alla vita e all’obiezione di coscienza, un ambito delicato in cui le loro posizioni sono differenti. Napolitano ha insistito con il presidente degli Stati Uniti sulla necessità di ricucire i rapporti con la Russia sulla crisi ucraina. Infine Obama ha incoraggiato Renzi sulle riforme per portare avanti l’Italia, ma si è detto preoccupato per i possibili tagli alle spese militari.
 
Turchia – La vigilia elettorale in Turchia, dove domenica prossima si voterà per le elezioni amministrative, si fa sempre più incandescente. Infatti il primo ministro Recep Tayyip Erdogan ha deciso di oscurare YouTube, in seguito alla diffusione di un video riguardante un vertice in cui si parla di una possibile azione militare in Siria. Erdogan ha definito la diffusione della registrazione “un attacco alla sicurezza nazionale”.
 
Economia e Finanza
 
Cina – La Consob ha comunicato che la Banca centrale cinese, la People’s Bank of China, detiene oltre il 2% di Enel ed Eni, i due maggiori gruppi italiani. Il superamento della quota del 2%, che segnala una partecipazione rilevante per il mercato, rappresenta un ulteriore segno del nuovo interesse per l’Italia degli investitori stranieri. Le quote in Eni ed Enel valgono quasi due miliardi di euro e fanno della Banca centrale cinese il secondo azionista dopo il ministero dell’Economia.
 
Btp – L’Italia continua a suscitare l’interesse dei fondi e degli investitori internazionali. Infatti, dopo che l’asta dei Bot semestrali si è chiusa con successo, sia pure con rendimenti in lieve crescita, i rendimenti dei Btp decennali sono scesi ai livelli del 2005. I titoli hanno fatto registrare un tasso minimo record del 2,29% per poi risalire in chiusura di giornata al 3,30%, con uno spread rispetto ai tassi dei Bund tedeschi di uguale durata sceso a 177 punti base.

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