Le notizie del giorno. Monito dell’Europa a Renzi. Test Senato per la legge elettorale. L’esercito di Putin ai confini dell’Ucraina

Le notizie del giorno. Monito dell’Europa a Renzi. Test Senato per la legge elettorale. L’esercito di Putin ai confini dell’Ucraina
Politica interna
 
Il fronte europeo del governo – Il giorno dopo la conferenza stampa sulle sue riforme, per Matteo Renzi arriva il monito dell’Europa. Il commissario Ue Olli Rehn, pur apprezzando gli interventi sul mercato del lavoro, mette in guardia l’Italia sulla necessità di rispettare i vincoli assunti nell’ambito del Patto di stabilità. Anche la Bce lancia un monito sul deficit del nostro Paese. Renzi replica: rispetteremo i parametri ma l’Europa deve a sua volta cambiare. Intanto il premier prepara la sua missione a Parigi (domani) e Berlino (lunedì) per incontrare Hollande e Merkel.
 
Riforma elettorale – Al Senato si lavora alla soglia di sbarramento per le elezioni europee che potrebbe essere fissata al 3%. Questo diventerebbe il punto di riferimento anche per l’Italicum (invece del più alto 4,5% previsto in origine)  ma a quel punto sarebbe a rischio la tenuta dell’accordo tra Renzi e Berlusconi: a quest’ultimo interessa una soglia più alta per tenere fuori i “traditori” del Ncd di Alfano. Peraltro Berlusconi sembra deciso a presentare la propria candidatura alle europee, nonostante la certa bocciatura da parte del Tar, se non altro per montare una rumorosa battaglia sulla sua esclusione e tornare al centro della scena politica che Renzi gli ha rubato.
Nel Pd si allarga la fronda di chi vuole che prima si proceda alla riforma del Senato e solo dopo si potranno approvare le nuove regole in materia elettorale  
 
 
Politica estera
 
Crisi Ucraina – Putin ha ordinato un’altra esercitazione militare ai confini meridionali dell’Ucraina con uno spettacolare spiegamento di oltre novemila uomini. In più ha fatto mandare sei minacciosi cacciabombardieri nell’amica Bielorussia proprio a pochi minuti dall’Ucraina “ribelle”. L’irremovibilità dei russi ha provocato a livello diplomatico un riavvicinamento delle posizioni tra l’ Europa e l’America: ieri la Merkel, fino ad ora fautrice del dialogo con Putin, in un discorso al Bundestag ha avvertito la Russia che se non cambierà posizione subirà “enormi conseguenze politiche ed economiche”. Pronta una lista di funzionari russi cui saranno limitati i visti per soggiorni in Usa e verranno congelati i conti bancari.
 
 
 
Economia e Finanza
 
I conti delle misure – Dopo l’annuncio delle misure da parte di Renzi, sono iniziati i conti e le ipotesi di copertura formulate dai giornali e dalle tv. Ieri intanto il premier è intervenuto per smentire voci di un prelievo sulle pensioni. La stretta fiscale sulle rendite (fondi, azioni e polizze) potrebbe creare un effetto panico con la conseguente fuga degli investitori, cosa che il governo ha già preso in considerazione.
Sul piano delle coperture (ancora ieri Renzi ha parlato di 6,6 miliardi), oltre alla spending review (3 miliardi) le altre risorse potrebbero arrivare da un aumento del deficit pubblico dal 2,6 al 2,8 “concordato” con l’Ue, con la quale per tutta la giornata di ieri si è dipanata una complessa trattativa cha ha visti coinvolti Palazzo Chigi, ministero dell’Economia e gli uffici preposti di Bruxelles

 

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