LE NOTIZIE DEL GIORNO. Missili e sanzioni contro Ankara – Asse Hollande-Merkel contro l’Isis – Consulta, dopo 27 tentativi ancora una fumata nera

Politica interna
 
Mattarella – Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, intervenendo al Parlamento europeo di Strasburgo, ha invitato l’Europa a essere più coesa nella lotta al terrorismo, sottolineando che l’Unione europea può essere un punto di riferimento e mediazione nell’alleanza internazionale contro l’Isis. Inoltre Mattarella ha parlato delle regole che riguardano l’immigrazione, affermando che gli accordi di Dublino sono ormai superati.
 
Corte costituzionale – Per la ventisettesima volta, a più di un anno di distanza dal primo tentativo, il Parlamento riunito in seduta comune non è riuscito a raggiungere la maggioranza dei due terzi per ripristinare il plenum della Corte costituzionale. Infatti i tre nomi indicati, Augusto Barbera, Francesco Paolo Sisto e Giovanni Pitruzzella, non hanno raggiunto il quorum di 570 preferenze a causa di franchi tiratori trasversali.
 
Politica estera
 
Francia-Germania – La cancelliera tedesca Angela Merkel ha incontrato a Parigi il presidente francese François Hollande e ha annunciato l’invio di altri 650 soldati tedeschi in Mali, permettendo così alla Francia di liberare energie da impiegare sul fronte dei bombardamenti aerei contro l’Isis in Siria e in Iraq. Oggi, dopo un incontro con il premier italiano Matteo Renzi, Hollande volerà a Mosca per parlare con il presidente russo Vladimir Putin.
 
Russia-Turchia – Il giorno dopo l’abbattimento del caccia russo in Siria, sia Mosca che Ankara hanno calibrato le proprie reazioni, accettando gli inviti a evitare un’escalation. Però la Russia ha deciso di inviare nella base di Latakia i sistemi antimissile S-400 per garantire la propria sicurezza. Intanto Gazprom ha annunciato la sospensione delle forniture di gas all’Ucraina e il governo di Kiev ha chiuso lo spazio aereo ai velivoli russi.
 
Papa Francesco – Papa Francesco, nonostante l’allarme dei servizi segreti su possibili attentati da parte di cellule jihadiste, è arrivato a Nairobi per l’inizio della sua visita pastorale in Africa. Nel suo primo discorso, papa Francesco ha detto che “il terrorismo cresce nella povertà”.
 
Economia e Finanza
 
Padoan – Il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan ha spiegato che l’Italia ritiene di avere le carte in regola per ottenere dall’Unione europea i margini di flessibilità richiesti, che andrebbero ad aggiungersi alle risorse per la sicurezza. Inoltre Padoan ha specificato che le maggiori spese per la cultura annunciate dal presidente del Consiglio Matteo Renzi rientreranno all’interno del quadro della legge di Stabilità.
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