Le notizie del giorno. Legge elettorale, Forza Italia in soccorso di Renzi. Grillo diventa leghista: spacchiamo l’Italia

parlamento-italiano
Politica interna
 
Legge elettorale – Sulla parità di genere in lista posizioni tra i fronti più vicine. Infatti Giovanni Toti ha assicurato che Forza Italia è pronta a discutere senza pregiudizi: “Se le nostre parlamentari la ritengono una questione importante non c’è nessun pregiudizio, nessuna opposizione preconcetta a fare un ragionamento nel merito. Però non vorremmo che questo emendamento risultasse un cavallo di Troia per modificare la legge…”. Anche per il ministro Maria Elena Boschi “come per gli altri profili che hanno riguardato la legge elettorale, se c’è la possibilità di migliorarla, ma con la partecipazione di tutti gli attori, ci proveremo fino in fondo mantenendo comunque gli impegni presi”.
 
8 marzo – Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, nel corso della cerimonia per l’8 marzo al Quirinale, ha lanciato un appello contro le violenze degli uomini verso le donne: “Il sessismo, se da volgare battuta da bar sale nelle sfere politiche, se si esprime in Parlamento, se usando blog e siti si diffonde legittimato da fonti autorevoli, diventa un virus duro da estirpare”. Inoltre Napolitano ha premiato Lucia Annibali, l’avvocatessa di Pesaro sfigurata con l’acido da un uomo assoldato dal suo ex fidanzato.
 
Grillo – Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha scritto sul suo blog: “E se domani l’Italia ci apparisse per quello che è diventata, un’arlecchinata di popoli, di lingue, di tradizioni che non ha più alcuna ragione di stare insieme? Per far funzionare l’Italia è necessario decentralizzare poteri e funzioni a livello di macroregioni. L’Italia non può essere gestita, da Roma, da partiti inconcludenti”. Il segretario della Lega Nord Matteo Salvini ha commentato: “Se non sono solo parole, la nostra sarà una battaglia comune. Se è coerente, Grillo sosterrà subito il referendum per l’indipendenza del Veneto”.
 
Politica estera
 
Ucraina – Ancora tensioni tra la Russia e gli Stati Uniti sulla crisi in Ucraina. Infatti Washington ha sospeso esercitazioni comuni e visite militari e Mosca ha risposto con la possibile cancellazione delle ispezioni agli arsenali nucleari previste dal trattato Start. Se la minaccia fosse attuata, gli Stati Uniti non sarebbero più in grado di verificare che la Russia non si doti di nuove armi anziché proseguire con la riduzione delle testate nucleari e dei missili strategici come previsto dagli accordi. Intanto il Segretario di Stato John Kerry ha detto: “Un’escalation sul piano militare in Crimea, o altrove in Ucraina, chiuderebbe alla diplomazia qualsiasi spazio disponibile”.
 
Malaysia – Il Boeing B777-200 della Malaysia Airlines in volo da Kuala Lumpur a Pechino con 239 persone a bordo, 227 passeggeri e 12 membri dell’equipaggio, è scomparso dai radar ed è probabilmente caduto in mare. A bordo c’erano due passeggeri con passaporti rubati, uno con l’identità di un italiano.
 
Economia e Finanza
 
Governo – Palazzo Chigi sta studiando un taglio del cuneo fiscale da 10 miliardi, ma non ha ancora deciso come distribuire lo sconto sul prelievo sul lavoro, cioè se darlo alle imprese con un taglio dell’Irap o ai lavoratori con meno Irpef e attraverso le detrazioni e il taglio dei contributi. I sindacati chiedono di dare più soldi ai lavoratori in busta paga, mentre Confindustria vuole destinarli alle imprese.
Go to TOP