LE NOTIZIE DEL GIORNO. Il ricatto a De Luca: se non mi nomina perde la Regione – Trasferito la giudice Scognamiglio – Ebreo accoltellato a Milano

Politica interna
 
Berlusconi – Il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, ospite di Bruno Vespa a “Porta a porta”, ha detto che nel patto del Nazareno c’era la modifica della legge Severino, che avrebbe significato la restituzione della sua agibilità politica dopo la condanna definitiva della Cassazione nel processo sui diritti Mediaset. Ma il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha replicato di non avere mai promesso a Berlusconi una modifica della norma.
 
De Luca – Il governatore della Campania Vincenzo De Luca continua a difendersi sulla sua linea di assoluta estraneità all’accusa di concussione per induzione, scaricando l’ex capo della sua segreteria Carmelo Mastursi per non averlo avvisato quando aveva subito una perquisizione. Intanto Anna Scognamiglio, giudice relatore del verdetto contro la sospensione di De Luca, è stata trasferita a un’altra sezione del Tribunale di Napoli.
 
Politica estera
 
Terrorismoè stata smantellata dai carabinieri del Ros una cellula di terroristi pronta a colpire, che aveva la sua mente a Oslo e la base operativa tra Merano e Bolzano. Sette gli arresti in Italia, sui 17 complessivi effettuati anche nel Regno Unito, Norvegia e Finlandia. Il gruppo terroristico islamista faceva capo al mullah Krekar, già fondatore nel 2001 di Ansar al Islam e affiliato ad Al Qaeda. Intanto un ebreo ortodosso è stato accoltellato a Milano davanti a una pizzeria kosher.
 
Migranti – Prosegue lo stallo tra i leader dell’Unione europea sul piano per il collocamento dei migranti al termine del vertice tenuto a Malta. Il presidente della Commissione europea Jean-Claude Juncker ha dichiarato che “se si va avanti a questo ritmo sui ricollocamenti si finisce nel 2101”. Nel frattempo è stato varato un fondo fiduciario da 1,8 miliardi per finanziare gli Stati africani che selezioneranno i profughi con diritto di chiedere asilo.
 
Economia e Finanza
 
Mercati – Il presidente della Banca centrale europea Mario Draghi, in un’audizione al Parlamento europeo, ha sottolineato che le previsioni di crescita sono meno brillanti delle attese, alimentando le aspettative dei mercati finanziari che alla prossima riunione la Bce rafforzerà lo stimolo monetario nel tentativo di fare risalire l’inflazione. Intanto la presidente della Federal Reserve Janet Yellen, pur non menzionando un possibile rialzo dei tassi a dicembre, ha ribadito l’importanza della politica monetaria per affrontare la crisi.
 
Manovra – Il governo vuole che la manovra sia approvata in Senato entro il 20 novembre, ma i lavori in commissione Bilancio vanno ancora a rilento. Nel frattempo è passata la proposta di raddoppiare da 8 mila a 16 mila euro il bonus mobili per le giovani coppie. Il presidente del Consiglio Matteo Renzi ha mostrato sicurezza sul giudizio che la Commissione europea esprimerà la prossima settimana sulla legge di Stabilità.
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