LE NOTIZIE DEL GIORNO. I magistrati contro il governo. il Pd: attacco ingeneroso – Mattarella difende Bankitalia – Cantone all’Anas: subito fuori chi sbaglia

– Manovra al Colle: novità su fisco, case e imprese
– Magistrati contro il governo: “Ci delegittimano”.
– Mattarella difende Bankitalia: “Vigilanza preziosa e fondamentale”
– Scandalo statali. Cantone: “Il settore non aspetti i processi per cacciare chi sbaglia”
Politica interna
 
Magistratura – L’Associazione nazionale magistrati ha accusato il governo di delegittimare le toghe e di occuparsi più delle intercettazioni che della lotta a corruzione e mafia. Si tratta di frasi ingenerose secondo il Pd, di forzature con toni da congresso per il vice ministro della Giustizia Costa, intervistato da “Repubblica”. Stando ai retroscena, la reazione del premier Renzi e del Guardasigilli Orlando sarebbe stata anche più dura. Intanto il capo dello Stato Mattarella ha difeso la vigilanza della Banca d’Italia, definendola preziosa e fondamentale.  
Roma – Si fa sempre più concreta l’ipotesi di un ripensamento di Marino circa le proprie dimissioni, che potranno essere ritirate fino al 2 novembre. Il sindaco ha ribadito che sta riflettendo sul da farsi e ha annunciato che, in caso di elezioni, è deciso a presentarsi alle primarie. Il Pd esclude però possibili trattative e, se il sindaco dovesse puntare alla resa dei conti in assemblea capitolina, ha pronto un documento in cui spiega le ragioni per cui non può più dargli il suo appoggio.
 
Politica estera
 
Israele – Per la prima volta in due mesi, Israele ha riaperto l’accesso alla Spianata delle Moschee senza restrizioni di sesso o età. Gravi scontri sono invece scoppiati in Cisgiordania e, nella Striscia di Gaza, 18 palestinesi sono rimasti feriti. E mentre si fa fatica a trovare una soluzione diplomatica a questa crisi, per la seconda volta in pochi giorni l’Isis ha postato in Rete un video in cui minaccia in lingua ebraica di “buttare nella spazzatura i giudei” e annuncia che vendicherà quanto sta avvenendo in Palestina.
 
Cile –In visita a Santiago nel corso di un viaggio che proseguirà con Perù, Colombia e Cuba, Renzi ha indicato il cuore delle relazioni tra Italia e Cile nei valori e nell’aver intrapreso un percorso comune di riforme strutturali. Il primo ministro italiano ha incontrato la presidente Bachelet, che in un’intervista alla “Stampa” attribuisce alla presenza delle donne al potere il merito di aver cambiato l’America Latina. In sistemi con residui di patriarcato, spiega Bachelet, essere donne o giovani può essere di aiuto a guidare i cambiamenti.
 
Economia e Finanza
 
Manovra – Mentre il testo della legge di Stabilità si prepara a essere trasmesso al Senato, vengono resi noti i saldi finali. I tagli ammontano a 7,9 miliardi, che scendono a 2 considerando i nuovi impegni per 6 miliardi. Sul fronte delle entrate, gli incassi scendono di 18 miliardi, complice soprattutto lo stop all’aumento di Iva e accise. Intanto, dalle pagine del “Messaggero”, il ministro della Pubblica amministrazione Madia fa sapere che per i dipendenti pubblici il prossimo contratto di lavoro potrebbe non contenere aumenti uguali per tutti come è stato finora.
Bce – Il presidente della Banca centrale europea ha fissato per il 3 dicembre il lancio della seconda fase del Quantitative Easing. Draghi ha anche messo in campo un nuovo elemento cruciale: il possibile taglio del tasso d’interesse sui depositi delle banche a Francoforte. Né si esclude un’estensione del programma. Intervistato dal “Sole 24 Ore”, l’ex presidente della Bce Trichet dichiara che per rialzare l’inflazione serve anche l’azione dei governi. In particolare, Germania e Olanda devono far crescere i salari, Italia e Spagna la competitività.
Go to TOP