LE NOTIZIE DEL GIORNO. Grillo prepara un contro discorso di fine anno sul blog, spread ai minimi da due anni, sono il 6,8% gli italiani in povertà assoluta

 

Politica interna
 
Giorgio Napolitano – Terrà oggi il tradizionale discorso alla nazione, ma la vigilia è stata animata dalle polemiche sul boicottaggio che le opposizioni parlamentari vorrebbero mettere in atto. Pare assai probabile che Beppe Grillo pronuncerà in contemporanea “un contro discorso di fine anno” dal suo blog, mentre il neosegretario leghista Salvini a invitato “tutti i media padani a oscurare il discorso di Napolitano, perché non è il nostro presidente”. Silvio Berlusconi avrebbe invece abbandonato l’idea di preparare un proprio discorso, come consigliavano i falchi di Forza Italia, partito da cui però sono partiti anche ieri attacchi al Capo dello Stato, con Brunetta che ha messo le mani avanti: “Le minacce di dimissioni sono insopportabili”.
 
Milleproroghe – Il Presidente della Repubblica ha firmato ieri il tradizionale decreto di fine anno, spacchettato in due diversi provvedimenti ulteriormente snelliti rispetto al testo originariamente licenziato dal Cdm e in cui sono state inserite alcune norme del cosiddetto “salva-Roma”. Tra le misure di rilievo, il rinvio di sei mesi della web tax e della disdetta degli affitti d’oro della Pa, il blocco degli aumenti sulle sigarette, sia tradizionali che elettroniche. Eliminata anche la tassa di sbarco sulle isole minori, mentre il Patto di stabilità è stato allentato in Emilia Romagna e Sardegna per via delle recenti catastrofi naturali.
E fanno discutere le dure critiche di alcuni membri del Pd di osservanza renziana, che hanno pubblicato su internet un elenco di “marchette nascoste” nel milleproroghe. Alcuni retroscena parlano di un Renzi dai toni sempre più ultimativi, intenzionato a rovesciare il tavolo a gennaio per sfruttare la finestra elettorale di maggio.  
 
Politica estera
 
Russia – A nemmeno un giorno di distanza dall’attentato che ha squassato la stazione cittadina, Volgograd è tornata nel mirino del terrorismo separatista caucasico di matrice islamica. Un kamikaze si è fatto esplodere su un filobus, facendo 15 morti e decine di feriti. E in serata un altro ordigno è esploso a Khasavyurt, in Daghestan, uccidendo un passante e ferendo due poliziotti.
 
Congo – La capitale Khinshasa è stata oggetto ieri mattina di un tentativo di colpo di stato da parte di una settantina di civili armati. In tre attacchi simultanei sono stati occupati l’aeroporto internazionale, una base militare e la tv statale. Poi la reazione dell’esercito ha portato all’uccisione di quasi tutti gli assalitori. E c’è apprensione per gli italiani bloccati da settimane nella capitale, in attesa di vedere sbloccate le pratiche per l’adozione di bimbi congolesi.
 
Economia e Finanza
 
Spread – Il differenziale Btp/Bund ha toccato ieri il minimo da due anni a questa parte, a 215 punti base, complice anche la risalita dei titoli tedeschi, che offrono ora un rendimento vicino al 2%. Il decennale italiano si è attestato invece al 4,09% sul mercato secondario, sui livelli dell’offerta del Tesoro, che in mattinata aveva collocato 2,5 mld, a fronte di richieste per 3,36 miliardi, a un rendimento del 4,11%.  
 
Macro Italia – Istat, Inps e Ministero del Lavoro hanno diffuso un Rapporto sulla coesione sociale, aggiornato al 2012, che fotografa un Paese in forte impoverimento. Le persone che vivono in condizione di povertà relativa (990 euro di reddito mensile per due persone) sono il 15% della popolazione, mentre la povertà assoluta colpisce il 6,8% delle famiglie. In assoluto gli indigenti sono raddoppiati dal 2005 e triplicati

Vai a TOP