LE NOTIZIE DEL GIORNO. Fumo in cabina poi la caduta, il giallo della tragedia dell’EgyptAir – Comuni, il Pd cerca la rimonta: in campo Renzi

Politica interna

Amministrative: il Pd si rivede in corsa per Roma, come annuncia il vice segretario Guerrini sulle ali dell’ottimismo dopo i sondaggi resi noti ieri, dicendo che ”con Matteo Renzi in campo, ci riprendiamo la Capitale”. I Dem accarezzano il sogno di conquistare il secondo posto a Milano e di confermare i comuni di Torino e Bologna. Ma è proprio il segretario a gettare acqua sul fuoco ricordando che si parla solo di sindaci, “di chi deve mettere a posto le strade e governare i servizi, non di chi sta al governo del Paese”. Gli stessi sondaggi infiammano altrettanto le aspettative del M5S, già in testa a Roma ma dato come secondo a Torino, anche se lontano da Fassino, ed in partita per entrare ai ballottaggi a Napoli e Bologna. L’11% di Marchini a Roma provoca invece uno shock in Forza Italia, nessun big berlusconiano si azzarda a spronare ed incoraggiare il candidato “recuperato”, solo il Cavaliere lo sostiene e domani sarà presente al lancio della squadra dell’imprenditore. Nella capitale la Meloni è appena dietro Giachetti, ma convinta di poter crescere ancora e soprattutto di poter battere la Raggi al ballottaggio.

Pannella: è stata Emma Bonino la prima ad entrare nella camera ardente allestita per il feretro di Marco Pannella, e vi è rimasta per più di quattro ore, ad osservare il passaggio di politici, ex compagni radicali, autorità, ma soprattutto tantissimi cittadini arrivati a Roma da ogni parte d’Italia, molti con una rosa rossa fra le mani, anzi nel pugno, a ricordare quella lista politica creata proprio dal leader radicale. Dopo la veglia nella notte nella sede del partito, oggi alle due si terrà un funerale laico in Piazza Navona, la stessa di tante manifestazioni radicali.

Orlando: intervista al Guardasigilli che preannuncia l’approvazione della riforma del processo penale entro l’estate. Nonostante le difficoltà politiche, rappresentate soprattutto dall’Anm che si schiera sempre contro il governo, l’obiettivo sembra essere a portata di mano.

 

Politica estera

Terrorismo: l’assenza di una rivendicazione, l’assoluto silenzio del network del terrore islamico, il controllo della lista passeggeri che esclude la presenza di “profili sospetti” a bordo fanno della scomparsa del volo MS804 un rebus ancora più cupo. Al centro delle ipotesi più coltivate quella della decompressione esplosiva provocata da un ordigno a tempo, più che da un kamikaze, ma non si può escludere che qualcosa sia accaduto nella cabina di pilotaggio, durante quei 180 secondi di silenzio radio che hanno preceduto la picchiata dell’aereo verso le acque del Mediterraneo.

 

Turchia: da ieri l’immunità parlamentare nel Paese della mezzaluna non esiste più, cancellata con un colpo di spugna dalla Camera dei rappresentanti che ha approvato, con una maggioranza di due terzi, una legge che non dovrà neppure essere sottoposta a referendum. Ora almeno cento deputati saranno inquisiti e molti rischieranno di finire in prigione, soprattutto nelle fila dell’Hdp, la forza politica che nel giugno scorso era entrata per la prima volta in parlamento superando la soglia del 10%; ma a rischio di dover lasciare la politica sono anche i leader dei due principali partiti di opposizione. Il numero uno dell’Hdp ha gridato al golpe ed ha annunciato l’immediato ricorso alla Corte Costituzionale, ma anche in Europa si sono levati segni di disagio, in particolare dalla Germania. Gioisce invece il presidente turco Erdogan, che vede a portata di mano la riforma costituzionale che trasformerà la Turchia in una Repubblica Presidenziale.

Economia e Finanza

 

Istat: la fotografia che l’istituto di Statistica ha scattato all’Italia è un mosaico di cinque differenti quadri, cinque diverse fasce generazionali, da quella della ricostruzione a quella del baby boom, dalla Generazione di transizione a quella del millennio sino all’ultima Generazione delle reti. In pratica cinque squadre che giocano cinque differenti campionati, con gli anziani che stanno meglio ed i giovani in sempre maggiore difficoltà. Sullo sfondo l’enorme problema dell’11,5% delle famiglie che vive ancora in condizioni di disagio, con un forte aumento dei nuclei in cui nessuno lavora. Un Paese alla rovescia che cresce ma invecchia, con gli anziani al lavoro ed i giovani a casa. La ripresa c’è ma la crescita è ancora a “bassa intensità”; i consumi salgono, si torna a investire ed il lavoro diventa anche più stabile rispetto al passato, grazie alle imprese che pian piano escono dalla crisi. Ma il numero degli abitanti cala, si fanno sempre meno figli ed il solco fra le generazioni si allarga sempre di più.

Cuneo fiscale: prosegue nel governo l’istruttoria tecnica sui dossier per anticipare al 2017 la riduzione in via strutturale del cuneo fiscale, anche se le conclusioni arriveranno solo tra fine agosto ed inizio settembre; ad indirizzare l’attenzione dei tecnici sul dossier del taglio al costo del lavoro stabile sono probabilmente stati gli ultimi dati sull’occupazione, che hanno evidenziato il rallentamento dei contratti a tempi indeterminato.  Tra le ipotesi allo studio un taglio di 4-6 punti dei contributi previdenziali per i soli nuovi assunti  a tempo indeterminato, opzione alternativa alla prosecuzione della decontribuzione in forma ridotta ancora per un anno, come ha lasciato intendere il ministro Poletti.

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