Le eccellenze del Sud. Il San Carlo in tournée a Budapest

Le eccellenze del Sud. Il San Carlo in tournée a Budapest

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Ancora una tournée per il Teatro di San Carlo, l’ottava dal 2009, la prima del 2015. Questa volta il Lirico di Napoli sarà protagonista di una delle manifestazioni culturali più importanti d’Europa, il Festival di Primavera di Budapest, appuntamento che fa della capitale magiara una meta di primo piano nel panorama artistico interazionale e nel campo del turismo culturale mondiale. Due le serate in cartellone che vedranno Orchestra, Coro e solisti confermarsi nuovamente ambasciatori della cultura italiana nel mondo. Luisa Miller di Giuseppe Verdi, in forma di concerto, è il titolo prescelto per la prestigiosa serata di chiusura del Festival, domenica 26 aprile ore 19,30 al Bela Bartók National Concert Hall, sala da 1700 posti situata all’interno del rinomato Palace of Arts.

La scelta di un’opera come Luisa Miller rimarca quella vocazione, propria di un’istituzione culturale come il San Carlo, di esportare il made in Italy per eccellenza – il melodramma appunto – e nello stesso tempo di ripercorrere la storia del Lirico più antico d’Europa che proprio al genio di Busseto commissionò l’opera in programma, la cui prima assoluta vide la luce nella sala del Niccolini l’8 dicembre 1849. Sul podio, alla guida dell’Orchestra e del Coro, il giovane e talentuoso Daniele Rustioni. Il cast vocale annovera il soprano Elena Mosuc al suo debutto a Budapest nei panni di Luisa, Rodolfo avrà la voce di Luciano Ganci, Federica sarà interpretata da Nino Surguladze e Dario Russo sarà Il Conte di Walter, Marco Spotti ricopirà il ruolo di Wurm, mentre nei panni di Miller ci sarà Vitaliy Bilyy.

Luisa Miller andrà poi in scena al San Carlo, dove mancava da 14 anni, dal 5 al 10 maggio con la regia di Andrea De Rosa, regista tra i più apprezzati della sua generazione, le scene di Sergio Tramonti (premio Abbiati per Cavalleria Rusticana nel 2012) e i costumi di Alessandro Lai. Fondamentale inoltre la sinergia con la nostra Ambasciata a Budapest e con l’Istituto Italiano di Cultura che ospiterà il 25 aprile ore 19.30 un concerto del Quartetto d’Archi del Teatro di San Carlo, formato dalle prime parti Cecilia Laca, Luigi Buonomo, Antonio Bossone, Luca Signorini. In programma ancora Giuseppe Verdi con il Quartetto d’Archi in mi minore, unica partitura cameristica del maestro di Busseto, scritto nel 1873 proprio per le prime parti dell’orchestra del Massimo. In scaletta anche Crisantemi, elegia per quartetto d’archi di Giacomo Puccini e il Quartetto d’archi in re maggiore k575 di Wolfgang Amadeus Mozart.

“Il San Carlo – afferma la Sovrintendente Rosanna Purchia – si conferma realtà dalla forte vocazione internazionale, profondamente impegnato nello sviluppo della cultura e della musica e nel rappresentare al meglio l’immagine dell’Italia all’estero. Continuiamo con orgoglio il cammino intrapreso dal 2009 che ha portato il nostro Massimo, con tutte le sue compagini artistiche e tecniche, a tenere 7 tournée all’estero in 4 anni, toccando 6 Paesi (Francia, Cile, Russia, Cina, Oman, ancora Russia, USA)e 10 città per un totale di 25 recite. Il Festival di Budapest – continua la Sovrintendente – è uno scenario straordinario per sviluppare la conoscenza e la diffusione di un importante patrimonio identitario dell’Italia, lo stesso che ha influenzato la cultura musicale moderna in Europa.

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