L’altra storia del Sud. Ricostruito in 3d il campo di concentramento di Altamura: era il più grande d’Italia

L’altra storia del Sud. Ricostruito in 3d il campo di concentramento di Altamura: era il più grande d’Italia

Altamura, campo 65: è stato, nel corso del secondo conflitto mondiale, il più grande campo italiano per prigionieri di guerra

Il campo oltre 30 ettari con 36 baracche e altre strutture amministrative, quasi per intero scomparse nel corso degli ultimi 30 anni, è stato ricostruito virtualmente dagli studenti del corso di archeologia digitale dell’università di Bari.

12000 persone, soprattutto dell’area Commonwealth. Poi c’erano neozelandesi e canadesi che appartenevano quella parte del Canada che ancora era del Regno Unito
Era un campo di concentramento, ma non di sterminio. I Prigionieri avevano la fortuna di essere tutelati dalla convenzione di Ginevra, firmata nel 1929, dall’Italia, dalla Germania, dal Regno Unito e da tutti i paesi del Commonwealth.
La loro vita era in pericolo solo se si ammalavano: un grosso problema qui era la malaria.

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