La sigla “Narcos” per nascondere i messaggi dello spacciatore

Per sfuggire ai controlli, aveva installato dei sistemi di difesa per le sue conversazioni via chat, che cancellavano i messaggi audio dopo l’ascolto da parte del destinatario. Lo stesso messaggio veniva sostituito dalla sigla della fiction televisiva ‘Narcos’, scelta spiritosa ma rivelatrice agli occhi e alle orecchie attente dei carabinieri che hanno arrestato l’inventore del sistema, il 24enne Jason Mangione di Erchie (Brindisi) e il suo coetaneo Giovanni Summa. Sono accusati di  coltivazione e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Gli investigatori sono arrivati a loro seguendo la pista della droga sequestrata nel luglio scorso ad un minorenne. Da lì i militari hanno individuato prima lo spacciatore e poi il fornitore di quest’ultimo.

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