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Di SIMONA D’ALBORA

“ Carmine Schiavone ci aveva avvisati, a questo punto ho davvero paura” dichiara Antonio Marfella dopo aver appreso la notizia della morte di Federico Bisceglia, Pubblico Ministero della Procura di Napoli Nord. Bisceglia, ricordiamo, si occupava di reati ambientali ed era impegnato nell’indagine della morte della piccola Valentina, la bimba precipitata da un palazzo del Parco Verde a Caivano.
“Due anni fa, – continua Marfella – con Padre Maurizio e Marilena Natale, andammo a trovare Schiavone e lui ci disse: statevi attenti se pestate i piedi ad altri, oltre che alla camorra, statevi attenti agli incidenti stradali, non siamo noi. Poi guardando me, che ero l’unico che conosceva la vicenda, aggiunse: ricordatevi del generale Gennaro Niglio. In quel momento capii solo io, perché conoscevo ed avevo collaborato col generale Niglio, la sua fu una morte misteriosa, se si pensa che stava per catturare Provenzano. E poi che coincidenza: domenica scorsa muore Schiavone ed oggi muore in un incidente stradale un servitore dello Stato come Bisceglia che stava facendo un lavoro eccezionale sui reati ambientali. Di questo incontro e delle parole di Schiavone già ho parlato. Dico solo che Schiavone ci ha tenuto a sottolineare che degli incidenti stradali sospetti non possiamo incolpare la camorra. Adesso chiedo a chi di dovere di indagare a fondo sulla dinamica dell’incidente in cui ha perso la vita Bisceglia, perché io inizio ad avere davvero molta paura.”