La lettera. Io, 52 anni, stalkerizzato da una ragazza marocchina di 27

La lettera. Io, 52 anni, stalkerizzato da una ragazza marocchina di 27
Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Chi può dare un consiglio a quest’uomo?
Buongiorno, mi chiamo Dino e vorrei illustrare brevemente la mia vicenda attuale per sapere se ci sono gli estremi per il reato di Stalking.
Ho iniziato una relazione affettiva da molti mesi con una ragazza, ma da alcune settimane sto cercando di venirne fuori. Inizialmente sembrava essere una normale relazione anche se viziata dal fatto che abbiamo una notevole differenza di età, io 52 e lei 27 di origine marocchina. Ben presto ho intuíto e poi capito che le cose non erano così come io immaginavo inizialmente, piene di amore e sentimento, tutt’altro. È una relazione che adesso definisco tossica in quanto so bene che la mia partner è ossessionata nel portarla avanti non per affetto o amore, bensì per puro interesse, o qualche altro motivo che a me sfugge, in quanto ho scoperto che lei ha una relazione parallela con un altro uomo, da sempre. È una manipolatrice abile che cerca di portare avanti il suo piano a tutti i costi.Infatti consultando di nascosto il suo cellulare, ho rilevato una infinità di chiamate ad uno stesso numero che giornalmente riceve o effettua quando io non sto con lei. Il mio sospetto è che possa trattarsi di qualcosa di poco pulito e di illecito, in quanto sono venuto a conoscenza di sue passate frequentazioni con personaggi implicati in fatti di droga.
Il problema adesso è che lei si rifiuta in ogni modo di interrompere questa farsa passionale, ostinandosi a dire che mi ama alla pazzia e mi riempie di telefonate,a volte molto offensive, di giorno e di notte.Ho tentato di allontanarmi da lei, bloccando le chiamate, e anche sui social, ma si ripresenta sempre con nuovi numeri e a volte minaccia persino di fare del male a se stessa se io non acconsento a portare avanti il rapporto. Sta rendendo il mio vivere quotidiano un inferno e minaccia la mia integrità psicologica, generando in me ansia e ostacolando e modificando la mia normale vita sociale. Voglio uscire fuori da questo vicolo cieco in cui mi sono infilato, e vorrei farlo in modo indolore per entrambi, come ho sempre ripetuto a lei, pregandola sommessamente di acconsentire a chiudere questa relazione, ma invano.
Chiedo a questo punto un parere su come porre fine a tutto questo, e se coinvolgendo le autorità di polizia competenti, io possa chiedere di effettuare controlli sul numero di cellulare che lei giornalmente contatta, o più semplicemente richiedere un ammonimento nei suoi confronti, poiché le innumerevoli telefonate ed i messaggi Wathsapp scambiati, risultano regolarmente registrati sul mio cellulare.
Confidando in un Vostro parere legale, porgo cordiali saluti.

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