La lettera. “Caro de Magistris, salviamo il teatro La Giostra”

La lettera. “Caro de Magistris, salviamo il teatro La Giostra”

Gent.mo Sindaco Luigi De Magistris
questa lettera è per chiederle perché.

Perché dopo averci permesso di restituire alla città un luogo per anni abbandonato ed invaso da blatte e topi, oggi trasformato a nostre spese in un magnifico teatro, in nome di quello che lei auspicava come Teatro di Territorio ai Quartieri spagnoli, ha lasciato che ci buttassero fuori e lo chiudessero a doppio catenaccio?
Perché nonostante le sue rassicurazioni, le sue visite ufficiali, i patrocini morali, le sue dichiarazioni a favore del nostro progetto, come unica associazione di produzione teatrale dell’albo del comune per anni sprovvista di sede, ha interrotto così violentemente le nostre attività, lasciando che attori, tecnici, studenti, richiedenti asilo, non avessero più un luogo dove lavorare?
Perché quel clima di rinascita della città, che si concretizzava in molte delibere audaci e ben scritte (Delibera n° 258 del 24/4/2014), che sembrava fossero fatte apposta per un progetto come il nostro, ha lasciato che ora diventasse così lontano, un bel panorama offuscato dalle nubi della burocrazia delle carte e della politica?
Perché quella proposta di assegnazione datata marzo 2016 per attività meritoria firmata dalla sua segreteria, si è persa per la strada?
A tutt’oggi, è calato il silenzio più totale in merito alla questione, peraltro ancora in fase di stallo. Nella stessa buona fede che ci ha portati ad essere sbattuti fuori, le scriviamo queste righe, con il sostegno di quanti conoscono il nostro lavoro e per i quali il Teatro La giostra è stato casa anche solo per un po’.

Il collettivo del Teatro La giostra

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