La giornata mondiale del sonno: le regole per dormire bene

Il 50% degli italiani dice di svegliarsi spesso nel cuore della notte, mentre il 45% non riposa abbastanza perché si addormenta tardi e si sveglia presto la mattina. Negli ultimi anni il numero degli insonni è in crescita. Il fenomeno colpirebbe maggiormente le donne e la fascia di età tra i 35 e i 54 anni.

Nella giornata mondiale del sonno, cerchiamo di fare nostri i consigli degli esperti: 8 ore di sonno sono perfette se fatte di notte e in orari sani. Ad esempio, dalle 11:00 alle 7:00, piuttosto che dalle 00:00 alle 8:00: in queste fasce orarie il nostro organismo riposa meglio e tutti i processi biologici ne traggono giovamento.

Da evitare poi i riposini pomeridiani e dormire solo negli orari consigliati. Salutare anche cenare ad orari regolari, almeno 3 ore prima di andare a letto, senza mangiare pesante e senza bere bibite gasate o contenenti caffeina. E ancora: non abusare con gli alcolici, nè dormire in una stanza troppo soggetta a rumori esterni o in una in cui siano presenti congegni elettronici di vario tipo (TV, PC, cellulari, telefoni cordless, stereo e cosi via)

Evitare inoltre di usare tonalità forti per coperte, cuscino ed altri elementi vicini al letto. Occorre poi svuotare la mente dai troppi pensieri e problemi e cercare di rilassarsi. Contro l’insonnia usare poi prodotti naturali  e non restare a letto se non si riesce a dormire, bensì alzarsi e tornare a letto dopo un po’. Se infine ci si sveglia prima che suoni la sveglia non attendere il suono, ma alzarsi.

Go to TOP